Gli arresti a Bellolampo, pugno duro di Rap e Comune: "Lavoratori verso licenziamento"

Il sindaco Orlando e il presidente dell'azienda Norata prendono posizione dopo l'operazione "Beautiful flash", annunciando che gli operai sono già stati sospesi: "Speriamo che presto siano 'ex dipendenti', nessuno sconto"

Norata e Orlando

Pugno duro del sindaco Leoluca Orlando e del presidente della Rap Giuseppe Norata dopo l'operazione “Beautiful flash”, che ha portato stamane all'arresto, fra gli altri, di 11 dipendenti dell'ex municipalizzata che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti: contro i lavoratori - già sospesi dall'azienda - saranno infatti avviate le procedure per il licenziamento.

E' quanto si legge in una nota congiunta del Comune e della Rap: "Dai lavoratori della Rap, e per fortuna per la stragrande maggioranza di loro è così - afferma il sindaco Orlando - ci aspettiamo non solo la normale professionalità che ci si aspetta da un dipendente di azienda pubblica, ma anche gratitudine verso la città e la comunità per aver evitato che qualche anno fa, col fallimento di Amia, centinaia di persone perdessero il posto di lavoro. Comportamenti criminali come quello che oggi ha portato all'arresto di questi 11 dipendenti, che spero siano presto 'ex dipendenti', danneggiano non solo economicamente l'azienda, ma ne minano la credibilità e l'immagine. Anche per questo chiedo ai vertici di Rap di incrementare i controlli interni con adeguati provvedimenti e regole, che impediscano sul nascere simili atti criminali. Intanto il Comune si costituirà parte civile per dare un chiaro segnale di presa di posizione, cosa che sono certo farà anche l'azienda".

"Spiace dirlo - aggiunge Norata - ma da parte dell'azienda non ci sarà alcuna comprensione e alcuno sconto nei confronti di chi per anni si è macchiato di reati gravissimi, infangando l'immagine della Rap e dei tanti lavoratori onesti che vi prestano servizio. Intanto abbiamo già sospeso i dipendenti ed avvieremo la procedura di licenziamento che sarà fatta seguendo tutte le procedure formali previste dal contratto di lavoro, perché questi delinquenti devono andare a casa e devono restituire con gli interessi fino all'ultimo centesimo rubato all'azienda".

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Già in passato a Bellolampo, durante alcune visite a sorpresa, Norata aveva rilevato "dei comportamenti anomali o comunque lassisti da parte di alcuni dipendenti, che erano stati prontamente richiamati e sanzionati". Il direttore generale dell'azienda, Roberto Li Causi, esprime il "ringraziamento agli inquirenti e ai carabinieri per un'operazione che permette di fare pulizia e che lancia un segnale inequivocabile a chi pensa di poter trarre illeciti profitti dal nostro lavoro. Recentemente, per altro, sono già state avviate una serie di misure volte a incrementare e potenziare le procedure di controllo interno,affinché non possano più verificarsi episodi di questa natura”.

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