Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

Un postino rubava le carte di credito, due informatici le svuotavano: tre arresti

I carabinieri hanno scoperto una banda composta da tre uomini: sono accusati di aver creato un danno complessivo da 86 mila euro ad alcuni ignari correntisti della Findomestic. Trentasette gli episodi contestati agli indagati

Le indagini dei carabinieri sulla frode informatica

C’era un postino che rubava le carte di credito inviate dalla banca e acquisiva le informazioni da trasmettere agli altri due componenti della banda, due esperti informatici, ai quali non restava altro che accedere negli account bancari delle vittime e trasferire il denaro tramite vari canali. Ammonta a circa 86 mila euro il danno economico causato da tre uomini nei confronti dei quali i carabinieri hanno eseguito questa mattina una misura cautelare, emessa dal gip del tribunale di Palermo, per il reato di frode informatica.

Si tratta del 58enne dipendente di Poste Italiane spa Luciano Quaranta, sottoposto all’obbligo di firma come il 39enne Alessandro Nicolicchia, e del 33enne Angelo Pettiglione, sottoposto invece agli arresti domiciliari in attesa del processo. L’attività di indagine è stata avviata nell’agosto del 2015, a seguito della denuncia presentata dal responsabile frodi e circuiti internazionali della Findomestic Banca Spa che aveva segnalato alcune circostanze sospette registrate a Palermo. Trentasette gli episodi di frode ricostruiti dagli investigatori e attribuiti ai tre indagati.

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