Cronaca

Indicano gli spacciatori durante un processo e vengono minacciati, tre arresti

E' successo a Castelbuono dove i carabinieri hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per Giuseppe Tusa, Nicola Ficile e Giuliano Ficile. Sono accusati di tentata estorsione continuata pluriaggravata, rapina pluriaggravata e intralcio alla giustizia

Da sinistra Nicola Ficile, Giuseppe Tusa e Giuliano Ficile

Avrebbero minacciato e aggredito alcuni ragazzi per aver “cantato” durante un processo e averli indicati quali spacciatori. I militari di Castelbuono hanno eseguito l’ordinanza di custodia in carcere, emessa dal gip di Termini Imerese su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di Giuseppe Tusa (21 anni), Nicola Ficile (29) e Giuliano Ficile (25). I fatti risalgono tra la fine dello scorso mese di settembre e i primi giorni di ottobre.

Per i tre, tutti originari di Castelbuono, è scattata l’accusa di tentata estorsione continuata pluriaggravata, rapina pluriaggravata e intralcio alla giustizia. “Hanno adottato una condotta punitiva nei confronti di alcuni giovani assuntori di stupefacenti del luogo per aver fatto i loro nomi nell’ambito di un precedente procedimento penale, scaturito da un’operazione antidroga effettuata la scorsa estate dai carabinieri di Cefalù”.

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