Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca

Una tonnellata di hashish a Partinico, arrestati anche due autotrasportatori

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori sono stati loro a importare lo stupefacente poi sequestrato dalla guardia di finanza lungo la statale 113. Si tratta di un catanese di 58 anni e di un bassanese di 56, ora in cella a Treviso

Uno dei panetti sequestrati dalla finanza a Partinico

Dopo il sequestro di mille chili di hashish a Partinico scattano altri due arresti. Gli agenti della polizia hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del tribunale su richiesta della Procura, nei confronti del 58enne catanese Antonino Palumbo e il 56enne di Bassano del Grappa Sergio Compostella. Sono accusati in concorso del reato di trasporto di stupefacente aggravato dall’ingente quantità.

Secondo quanto ricostruito dalla Squadra Mobile palermitana sarebbero stati loro due a importare in Sicilia la tonnellata di hashish sequestrata a fine giugno. I militari del Gico della guardia di finanza, a seguito di una soffiata e dopo una lunga attività di osservazione, sono entrati in azione bloccando e arrestando il 52enne Giovanni Vitale, che si trovava alla guida di un furgone Fiat Ducato sul quale sono stati trovati 25 sacchi di juta pieni di stupefacente.

A quel punto gli agenti della Mobile si sono messi sulle tracce di chi aveva consegnato quella grossa partita di droga a Partinico, costituita da panetti marchiati con la scritta "Sky 1". Palumbo e Compostella, provenienti da direzioni diverse, sono stati visti in un autogrill dove si erano fermati per prendere un caffè insieme. Informata l’autorità giudiziaria i poliziotti, con il supporto dei colleghi di Padova e Treviso, hanno atteso che il gip firmasse l’ordinanza con cui i due sono stati rinchiusi nel carcere di Treviso.

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