Furti di auto e moto, ladri scatenati di notte: arrestati due giovani, denunciato un terzo

Gli episodi in via Ida Castelluccio, alla Zisa, e in via Gaetano La Loggia, in zona Calatafimi. A rovinare i piani dei malviventi gli equipaggi delle volanti. In manette un diciottenne e un 24enne per il reato di furto aggravato in concorso

Via Ida Castelluccio (foto Google street view)

Sventati i furti di una Smart e di una moto Bmw. La polizia ha arrestato due giovani, il diciottenne M.C. e il 24enne A.V., e denunciato il diciannovenne V.V. per il reato di furto aggravato in concorso dopo aver provato a rubare una Smart parcheggiata in via Ida Castelluccio, alla Zisa. Fondamentale il contributo di un testimone che, notando la scena, ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine fornendo anche una descrizione della banda di ladri e il modello dell’auto a bordo della quale i tre erano arrivati.

Erano le 3 di notte quando è arrivata una telefonata sul numero unico d’emergenza 112. "I poliziotti, imboccando via Eugenio L’Emiro, sono riusciti a individuare i tre malviventi a bordo delle auto segnalate. Mentre uno di loro si allontanava a piedi facendo perdere le proprie tracce tra i vicoli del quartiere - ricostruiscono dalla Questura - gli altri due, abbandonata la Smart, sono fuggiti a bordo della Lancia Ypsilon".

Ne è nato un inseguimento lungo le vie della Zisa al termine del quale sono stati bloccati e identificati il diciottenne e il 24enne, entrambi con precedenti di polizia. "Grazie alla perquisizione - aggiungono dalla Questura - i poliziotti sono riusciti a rinvenire tipici utensili da ‘scasso’ come un martello, una chiave esagonale e un dispositivo di autodiagnosi, utilizzati presumibilmente poco prima per manomettere uno degli sportelli della Smart e il nottolino di accensione".

Dentro una delle due auto però c’era anche un borsello con i documenti di un terzo ragazzo. Poco dopo gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico hanno individuato un diciannovenne la cui descrizione corrispondeva a quella fornita dal testimone: i documenti trovati dentro la Lancia Ypsilon erano suoi. Ma quello della Zisa è solo uno dei due furti registrati in città e sventati negli ultimi giorni.

"In un’altra occasione, sempre in tarda notte, i poliziotti dell’Upgsp si sono messi alla ricerca di un motoveicolo Bmw di colore grigio che era stato rubato pochi minuti prima. Con grande agitazione il proprietario - aggiungono dalla polizia - ha chiamato la sala operativa dopo essersi accorto che la sua moto, custodita all’interno di un parcheggio di via Gaetano La Loggia, non era più dove l’aveva lasciata". Quindi la chiamata al 112.

Gli agenti arrivati sul posto hanno ricostruito che il proprietario, intorno alle ore 4.15, aveva sentito dal suo appartamento l’allarme della sua moto. Una volta sceso in strada l’amara sorpresa: qualcuno aveva rubato la sua Bmw. Durante le ricerche dei malviventi gli agenti hanno notato la moto rubata. Il mezzo, con il bloccasterzo danneggiato, è stato prontamente restituito al proprietario che ha ringraziato i poliziotti per l’intervento immediato e risolutivo. Indagini in corso risalire all’identità dei responsabili.

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