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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca Termini Imerese

"Bancarotta fraudolenta": sequestrata una società di trasporti a Termini, due arresti

L'impresa, del valore di 700 mila euro, era intestata a dei prestanome. I due percepivano anche il reddito di cittadinanza: uno è finito in carcere, l'altro ai domiciliari. L'operazione della guardia di finanza nasce da una più ampia indagine nata dal fallimento di un'altra impresa

Due arresti e il sequestro di una società di trasporti del valore di settecentomila euro. E' il bilancio di una operazione del comando provinciale della guardia di finanza frutto di una indagine della Procura di Termini Imerese per bancarotta fraudolenta e autoriciclaggio. Il gip ha emesso due provvedimenti: uno di custodia cautelare in carcere e un secondo con cui ha disposto i domiciliari per l'altro indagato. I due - secondo l'accusa - sarebbero anche percettori del reddito di cittadinanza e sono già stati coinvolti, in passato, nel fallimento di altre società di trasporti.

L'azienda sequestrata, attiva in tutto il territorio nazionale, ha base operativa a Termini Imerese e veniva amministrata, di fatto, dai due indagati che ora dovranno rispondere di bancarotta fraudolenta, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita e autoriciclaggio. A dare il via all'inchiesta il fallimento, nel marzo del 2021, di un'altra società che operava nello stesso settore. Secondo gli investigatori esisteva "un disegno criminoso" e "con un'unica regia riconducibile agli indagati": tutto sarebbe stato finalizzato a svuotare la vecchia società, facendola fallire sotto il peso di un ingente passivo, con conseguenti danni per l'erario e i fornitori.

L'attività imprenditoriale, invece, sarebbe proseguita con la nuova società, oggi sequestrata, intestata fittiziamente a prestanome che sono stati denunciati a piede libero. La nuova azienda ha la stessa sede e svolge la stessa attività della precedente e "rappresenta - dicono le fiamme gialle - la continuazione aziendale della precedente impresa". La società sequestrata è stata affidata ad un amministratore giudiziario nominato dal Tribunale di Termini Imerese con il compito di garantire la continuità aziendale e mantenere i livelli occupazionali.

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