Giovani accoltellati durante la maxi rissa di Mondello, scattano quattro arresti

La polizia ha fermato quattro ragazzi con l'accusa di tentato omicidio. Gli agenti del commissariato hanno ricostruito l'antefatto e i momenti successivi all'episodio di violenza scoppiato davanti a una gelateria vicino piazza Valdesi

Quattro arresti per la rissa di Mondello in cui hanno rischiato la vita due ragazzi. La polizia ha individuato gli aggressori che si sarebbero resi protagonisti dell’episodio di violenza risalente allo scorso 7 giugno, vicino piazza Valdesi, durante il quale un diciassettenne e un sedicenne erano stati accoltellati e per questo ricoverati d’urgenza in ospedale. Il più grande dei due aveva riportato il collasso parziale di un polmone e la frattura parziale di una costola. In esecuzione di un provvedimento firmato dal Tribunale per i minorenni e dal tribunale ordinario, il primo è stato sottoposto alla misura cautelare del carcere, mentre per gli altri quattro sono scattati i domiciliari. Ora il diciasettenne D.P.C., il diciottenne Matteo Giuseppe Ameduri e i diciannovenni Gabriele Filippone e Ivan Viola sono accusati di tentato omicidio aggravato dai futili motivi, dalla premeditazione e per il fatto di aver agito in più di cinque persone.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori del commissariato Mondello, infatti, quella sera furono coinvolti altri ragazzi sui quali sono in corso ulteriori accertamenti. L’antefatto sarebbe stato individuato in una lite scoppiata la sera stessa nella zona del Colapesce e proseguita fino a piazza Valdesi. Dopo le prime "scintille" le vittime avevano raggiunto un bar gelateria nella speranza di riuscire a sottrarsi alla violenza. Questo però "non avrebbe sortito l’effetto sperato atteso che - spiegano dalla Questura - la comitiva dei due giovani sarebbe stata accerchiata con l’intento di aggredire loro due". A quel punto le vittime sarebbero state picchiate selvaggiamente e colpite con violenza con oggetti affilati, come accertato dai medici che li hanno avuti in cura. Verosimilmente si trattava di alcuni coltelli dei quali gli aggressori si sarebbero disfatti subito dopo.

Giovani come furie scatenate, le immagini della rissa | Video

Scene di brutalità e ferocia che in parte sono rimaste salvate sulla memoria degli smartphone di qualche testimone. Già durante le ore successive all’aggressione e la mattina seguente, gli agenti del commissariato guidato da Manfredi Borsellino hanno raccolto informazioni e video ripresi dalle telecamere di videosorveglianza di qualche attività commerciale. "Sono emerse in particolare - aggiungono dalla Questura - le responsabilità del minore D.P.C., riconosciuto come colui che avrebbe aggredito con calci e pugni le vittime finché, non pago, avrebbe contribuito ad accoltellarle ai fianchi e del Filippone, indicato e riconosciuto come l’elemento del ‘branco’ che avrebbe colpito brutalmente le vittime partecipando in prima persona alla spedizione punitiva. Dagli accertamenti è risultato come il minore avesse portato il coltello e lo avesse dato a un complice perché lo nascondesse. Viola, Filippone e Ameduri, sferrando calci e pugni, avrebbero preso parte all’accoltellamento contribuendo successivamente alla sparizione delle armi”.

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Il diciassettenne e Viola, inoltre, erano stati fermati dagli agenti il pomeriggio precedente all’aggressione mentre viaggiavano per le strade di Mondello a bordo di una bici elettrica. "Il personale di polizia giungeva ad ipotizzare la partecipazione dei due giovani all’aggressione - aggiungono dalla Questura - poiché corrispondenti per abbigliamento e caratteristiche somatiche a due degli aggressori descritti dai testimoni. D’altra parte i due avrebbero abbandonato gli uffici del Commissariato in un orario e in un contesto di gruppo del tutto compatibili con la loro successiva presenza sui luoghi del reato. La scrupolosa analisi degli elementi investigativi e una serie di intuizioni dei poliziotti, unitamente al prezioso contributo offerto dalle vittime e da altri giovani che avevano assistito alla brutale aggressione, hanno consentito agli agenti del commissariato Mondello e della Squadra Mobile di chiudere il cerchio sulle persone tratte in arresto".

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