Lunedì, 25 Ottobre 2021
Cronaca Caccamo

"Si è appropriato di denaro pubblico", in carcere l’ex sindaco di Caccamo

Eseguito un ordine di esecuzione per espiazione di pena definitiva nei confronti di Desiderio Capitano, alla guida del Comune dal 2007 al 2009. Gli si contestano i reati di peculato, falsità ideologica e abuso d'ufficio

In galera l’ex sindaco di Caccamo per peculato, falsità idelogica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici e abuso d'ufficio. I carabinieri hanno eseguito un ordine di esecuzione per espiazione di pena definitiva nei confronti di Desiderio Capitano (nella foto a destra), trasferito al carcere Cavalacci di Termini dove dovrebbe trascorrere i prossimi due anni e otto mesi.

Capitano, sindaco del paese dal 2007 al 2012, si sarebbe appropriato di denaro pubblico con mandati di pagamento senza alcun documento autorizzativo o giustificativo e senza poter vantare alcun diritto di natura economico-patrimoniale nei confronti dell'amministrazione comunale. In alcuni casi i mandati avevano ad oggetto anche contributi sociali assegnati - secondo l'accusa - arbitrariamente e senza istruttoria.

L'indagine era stata avviata dopo una serie di anomalie ed irregolarità contabili che erano state segnalate dalla nuova amministrazione comunale. L’ex sindaco resterà al Cavallacci in attesa dell'approvazione da parte del magistrato di sorveglianza di Palermo del piano di trattamento provvisorio che sarà predisposto dal direttore del carcere.

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