Cronaca Tommaso Natale

Acquistavano droga con euro falsi Rete di spacciatori in manette

Otto arresti della polizia. I pusher operavano prevalentemente alla Marinella. Per non essere scoperti utilizzavano un vero e proprio codice culinario dello spaccio: "pollo", "rosticceria" o "cioccolato"

Una rete di spacciatori di droga si finanziava con euro falsi. Questo quanto emerge da un'indagine della Squadra Mobile che nella notte appena trascorsa ha arrestato otto persone. Nei confronti degli indagati ha emesso ordinanza di custodia cautelare in carcere il Gip Piergiorgio Morosini su richiesta del Pm Siro De Flammineis, per cessione di sostanze stupefacenti in concorso. L'indagine era stata avviata tra aprile e maggio 2011, quando erano stati arrestati tre individui trovati in possesso di 30.000 euro contraffatti.

Dalle intercettazioni è emerso che per non essere scoperti dalle forze dell'ordine i sospettati usavano al telefono un linguaggio tutto loro. Una specie di codice, che trasformava le dosi di hashish da piazzare agli acquirenti in “polli”, “rosticceria”, “cioccolato”. E se la droga era di qualità particolarmente “buona” la banda parlava di “cioccolato Marrakech buono”.

Gli arrestati sono tutti palermitani e sono accusati di cessione di sostanze stupefacenti in concorso. Una scoperta che ha indotto gli investigatori a effettuare una serie di intercettazioni e di pedinamenti che hanno poi portato alla banda che agiva prevalentemente alla Marinella, alla periferia del capoluogo siciliano.
 

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