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Arenella, sorpreso mentre rimuove degli scogli per ampliare rimessaggio barche: denunciato

L'azione di un escavatore meccanico non è passata inosservata. I militari della guardia costiera hanno accertato che i lavori non erano stati autorizzati. L'area demaniale marittima è stata sequestrata

Aveva pensato di rimuovere degli scogli con un escavatore e costruire un punto per il rimessaggio delle imbarcazioni, ma la guardia costiera lo ha sorpreso nel bel mezzo dei lavori e lo ha denunciato. L'area, che si trova all'Arenella, è stata sequestrata.

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L'operazione è stata condotta martedì. Durante l’ordinaria attività di pattugliamento in mare, finalizzata alla tutela ambientale e alla sicurezza della balneazione, il battello GC A97 della guardia costiera ha notato che in un tratto di costa adiacente a un rimessaggio erano in corso dei lavori con escavatore meccanico. Sono cosi scattati i controlli, dai quali è emersa "la mancanza delle necessarie autorizzazioni regionali per l’effettuazione di tali opere. Dagli accertamenti effettuati si è rilevato come l’attività illecita fosse finalizzata alla creazione di un nuovo scalo di alaggio (costruzione in muratura sulla quale vengono tirate a secco, per riparazioni e pulizia della carena, navi di piccole e medie dimensioni e imbarcazioni ndr) mediante la rimozione di scogli e di sedimenti posti sul fondale marino prospiciente".

I militari hanno denuncoato all’Autorità giudiziaria il titolare del rimessaggio e hanno messo sotto sequestro l’area demaniale marittima, il mezzo meccanico e il materiale utilizzato per la realizzazione  degli abusi.  

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