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Giovedì, 26 Gennaio 2023
Cronaca Tribunali-Castellammare / Piazza Magione

Piazza Magione, vittime del pizzo e giovani condannati insieme per ampliare e curare l'area giochi

L'iniziativa di Addiopizzo alla Kalsa sarà presentata martedì 6. Dieci imprenditori che hanno denunciato il racket hanno donato i soldi per acquistare nuove strutture mentre ragazzi che stanno svolgendo percorsi di giustizia riparativa cureranno la manutenzione. "Un'altra tappa per includere e contrastare degrado e miseria"

Le vittime del pizzo che hanno trovato il coraggio di denunciare i loro estorsori hanno donato i soldi, mentre giovani che hanno avuto problemi con la giustizia e sono impegnati in percorsi riparativi si occuperanno della manutenzione. Vittime e "carnefici" insieme, dunque, per ampliare e mantenere in vita l'area giochi realizzata in piazza Magione nel 2016. Un'iniziativa dal forte valore simbolico, quella lanciata da Addiopizzo, volta a "consolidare una dimensione di inclusione per rispondere al bisogno di superare sacche di incuria, degrado e povertà che investono la Kalsa", che sarà presentata martedì prossimo (6 dicembre) alle 11.

Le donazioni sono arrivate da 10 imprenditori e commercianti, che si sono opposti al racket in questi ultimi anni. Grazie al contributo economico di Antonino Arnone (Siess srl), Antonio, Marcello e Roberto Cottone (La Braciera), Demetrio e Angelo Zangaloro (Zangaloro carni), Fabrizio Giacalone (Palma Nana), Gaetano Rubino (Lvs Group srl), Giovanni Sala (Sala srl), Giuseppe La Fiora (La Fiora Giuseppe Costruzione srl), Giuseppe Todaro (Sudgel Service srl) e Gregory Bongiorno (Agesp spa) sono stati così acquistati e saranno installati nuovi giochi nella piazza. Per evitare che l'area giochi venga poi devastata o che finisca nel degrado (come è capitato in passato), la manutenzione sarà affidata a giovani impegnati in percorsi di giustizia riparativa, in carico all'Ufficio di servizio sociale per i minorenni di Palermo.

Partner dell'iniziativa sono anche la cooperativa Rigenerazioni Onlus e l'associazione Lisca Bianca (fautori del progetto "Svolta all’Albergheria!" sostenuto da Fondazione con il Sud), mentre per il progetto "Sport popolare in spazio pubblico" (anche questo sostenuto da Fondazione con il sud), la cooperativa Palma Nana e l'Istituto comprensivo Rita Borsellino.

"A piazza Magione - si legge in una nota di Addiopizzo - da molti anni investiamo l'impegno di volontari e le donazioni di privati cittadini per rendere lo spazio inclusivo e accogliente. Uno spazio di socialità che non sia più luogo di degrado e abbandono bensì di aggregazione e diritti. Da qui l'area giochi realizzata nel 2016 dopo un percorso di progettazione partecipata che ci ha visti coinvolti con residenti, associazioni, commercianti del quartiere e l'Istituto comprensivo Rita Borsellino. Sono state svolte attività e iniziative di inclusione sociale, ma è stata anche rifatta la strada davanti alla scuola Ferrara con un ulteriore spazio ludico nel 2019, anche questo grazie alle donazioni di tanti cittadini. Tutto questo però - rimarca l'associazione antiracket - non può essere sufficiente se la pulizia e la cura di piazza Magione da parte del Comune di Palermo non vengono rilanciate, come sta accadendo nelle ultime tre settimane, dando loro continuità per superare le condizioni di incuria che hanno caratterizzato tale spazio negli ultimi anni".

In occasione dell'ultima iniziativa, realizzata anche grazie al sostegno del Cesvop, "conteremo sulla partecipazione di alcune delle realtà impegnate con noi nel quartiere, come Coni, Lega Navale, Baskin, Vivi Sano Onlus, La Bottega delle Percussioni, grazie ai quali proporremo momenti di animazione, laboratori e attività sportive per ragazzi. Rinnoviamo il nostro grazie - concludono da Addiopizzo - agli imprenditori e ai commercianti della rete di Addiopizzo che con le loro donazioni hanno contribuito all'acquisto e all'installazione dei nuovi giochi".
 

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