Cronaca

Aras, annunciati 65 licenziamenti: sciopero generale degli allevatori

In subbuglio l’associazione regionale allevatori. I sindacati definiscono "scorretto" il comportamento del Commissario, "che annuncia i licenziamenti non tenendo conto delle proposte avanzate alternative ai licenziamenti"

I sindacati di categoria  hanno proclamato per domani, a partire dalle 10,  lo sciopero generale dei dipendenti dell’Aras, l’associazione regionale allevatori, per protestare contro gli annunciati 65 licenziamenti e chiederne la revoca. Flai Cgil, Fai Cisl, Uila Uil e Confederdia regionali in una nota parlano di “fallimento di sei anni di gestione commissariale di totale mancanza di un progetto di riorganizzazione e di rilancio di un sistema nuovo, evoluto ed efficiente che fornisca servizi adeguati al comparto zootecnico siciliano”.

I sindacati definiscono “scorretto” il comportamento  del Commissario, “che annuncia i licenziamenti mentre è in corso il confronto all’assessorato, non tenendo conto delle proposte avanzate alternative ai licenziamenti, mentre si sta svolgendo in sede di ministero il confronto per reperire i fondi necessari al comparto zootecnico e per la definizione di un accordo nazionale sugli ammortizzatori sociali per i dipendenti del settore”. “ Il conto del malgoverno dell’associazione- dicono Salvatore Tripi,  Fabrizio Colonna, Gaetano Pensabene  e Salvatore Cannella- non devono pagarlo i lavoratori”. I sindacati chiedono di essere ricevuti, nella giornata dello sciopero ,dall’assessore regionale all’Agricoltura.

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