Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca

Rapinatori travestiti da carabinieri, incubo per una famiglia di Aquino

Hanno bussato alla porta e si sono fatti aprire con la scusa di notificare un verbale. Avevano un'auto con il lampeggiante e una pettorina dell'Arma. Proprietari chiusi in bagno: il bottino è di duemila euro

Rapinatori travestiti da carabinieri

Si fingono carabinieri e dopo essersi fatti aprire la porta con la scusa di notificare un verbale hanno chiuso marito, moglie e figli e svaligiato la casa. L’incubo per una famiglia di via Cavallacci, ad Aquino (frazione di Monreale) si è materializzato intorno a mezzanotte. Bussano alla porta, la moglie guarda dallo spioncino e vede un’auto (civile) con il lampeggiante acceso e tre-quattro uomini, di cui uno indossa la pettorina con la scritta “carabinieri”.

“Dobbiamo notificare un verbale, apra signora”, così dicono alla donna che ubbidisce. Nel frattempo si sono alzati dal letto anche il marito e il figlio diciottenne. Troppo tardi capiscono che è tutta una messinscena. I rapinatori impugnano delle pistole (forse giocattolo) e scaraventano il marito per terra. Dopo essersi fatti aprire la cassaforte, hanno chiuso i proprietari di casa in bagno. Il bottino è di duemila euro in contanti, oltre ad alcuni gioielli. Sull’episodio indagano i carabinieri di Monreale.

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