A.P.U.P.E - Artisti Palermitani Uniti Per l’Emilia

Per la prima volta in assoluto, i musicisti indie palermitani si uniscono per un grande progetto umanitario: dare il proprio contributo ai cittadini emiliani recentemente colpiti dal sisma. Lanciata la traccia "Sogni rubati"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Nato da un’idea della Creaking Woods Studios, la nuova etichetta discografica palermitana, il progetto musicale nominato A.P.U.P.E, acronimo di Artisti Palermitani Uniti Per l’Emilia, finalmente è pronto. La produzione di un singolo, e del video promozionale, i cui proventi derivati dalla vendita verranno donati in beneficienza ai rifugiati emiliani per cibo, acqua, pasti e quant’altro possa essere d’aiuto. Il brano “Sogni rubati” è nato dalle idee comuni del produttore Salvo Anello, che ne ha composto la base e del suo artista Fabio Guglielmino (“Senza di me” 2012) che si è occupato invece di scriverne il testo. I due hanno voluto al proprio fianco 14 artisti diversi, tra cantanti e musicisti, tutti più o meno conosciuti nell’ambito della musica indipendente palermitana: Ruggero Caruso alla batteria, Valerio Dainotti alle tastiere, Salvatore Mastropaolo al basso e Gjin Schirò (anche Nkantu d’Aziz) alle chitarre, i musicisti che accompagnano Guglielmino e che hanno registrato la base del pezzo, Totò Grilletto (voce degli Nkantu d’Aziz), Vincenzo Biondo (direttore della Vocal Music Academy/ex SeiOttavi), Filippo Albamonte (voce dei Futuraretrò), Manuel Cusintino (cantautore), Simone “N02” Schicchi (Combomastas), Rosanna Cumignano (Cantautrice), Claudia Accursio (cantante Jazz) e la voce graffiante di Eleonora Militello (insegnante di canto).

"L’idea – spiega Salvo Anello - è nata in un pomeriggio passato in studio con Fabio. Ho successivamente composto la musica e Fabio si è occupato di comporne il testo. Sono contento della grande partecipazione degli artisti e dell’entusiasmo che ci hanno messo soprattutto per i motivi legati al brano che, speriamo, possa essere d’aiuto a tutta questa gente che nella  stragrande maggioranza dei casi non possiede più nulla". "Video e brano – commenta Guglielmino – sono naturalmente e appositamente studiati sui modelli dei diversi progetti che negli anni 80 abbiamo visto nascere, da "Do They Know It's Christmas?" di Bob Geldof a "We are the world" di Ritchie e del compianto Michael Jackson, senza tralasciare la moderna "Domani è già qui" incisa per i terremotati dell’Abruzzo. Anche gli artisti palermitani, nel loro piccolo, hanno voluto dare il loro contributo". "Sogni rubati" potrà anche essere scaricata dal web, direttamente dal sito della Creaking Woods Studio al prezzo di euro 1,50, oppure acquistata in cd al prezzo di 2,50 sempre tramite sito o contattando gli studi dell’etichetta dove sarà possibile comunque ritirarlo.
 

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