Cronaca

Quando guidare diventa uno stress: l’ansia al volante colpisce il 44% dei palermitani

Sono in molti a somatizzare lo stress con mal di testa, aumento dei battiti cardiaci o senso di nausea. Il parcheggio selvaggio è il comportamento che irrita di più

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

L'ansia alla guida colpisce regolarmente il 44% dei palermitani: è quanto emerge dall'ultimo sondaggio del Centro Studi e Documentazione Direct Line - la più grande compagnia di assicurazione online - che ha voluto approfondire il tema dello stress al volante.

Si sa, la guida è un piacere per pochi e una scelta obbligata per quasi tutti i comuni mortali. Difficile in questo caso far "di necessità virtù", soprattutto se si affronta quotidianamente il traffico delle ore di punta o si percorrono chilometri su chilometri per spostamenti di routine. E così oltre al 44% dei palermitani che somatizza la stanchezza provocata dalla guida diventando più ansioso, per il 42% cresce a dismisura il senso di irritazione. Fra i palermitani c'è anche chi manifesta lo stress in maniera più fisica che psicologica: il 15% del campione lamenta addirittura un aumento del battito cardiaco, un altro 15% percepisce un aumento della sudorazione alle mani, mentre il 13% viene colto da attacchi di mal di testa. Infine, il 4% degli intervistati dichiara di avere una sensazione di nausea e di confusione generale.

Direct Line ha voluto inoltre stilare una classifica delle situazioni che creano più ansia e stress ai palermitani mentre sono al volante. Al primo posto c'è la guida nella nebbia, fenomeno inconsueto in estate ma non eccezionale, in assoluto una della condizioni che genera più stress agli automobilisti del capoluogo siciliano (53%). Segue il doversi destreggiare nel traffico provocato dai mezzi pensanti, uno dei maggiori incubi per il 49% degli intervistati. Il periodo estivo vede anche come forte fonte di stress la guida durante i temporali estivi e l'essere colti dalla grandine durante un tragitto (44%). L'assenza di illuminazione sulla strada si attesta al 33%.

Qui di seguito la 'top ten' completa delle condizioni di guida che provocano maggior stress ai palermitani:

Situazioni che creano ansia e stress ai palermitani alla guida

La nebbia fitta

Il traffico causato dai mezzi pesanti

I temporali estivi e la grandine

Le strade buie

Il forte vento

Le lunghe gallerie

Il pavé bagnato

I dossi

I passaggi a livello

I viadotti

Ma non sono solo le situazioni ambientali o le condizioni stradali ad influenzare l'emotività dei conducenti. Spesso sono i comportamenti degli altri utenti della strada a provocare fastidio o irritazione. Dall'indagine condotta da Direct Line risulta che per gli automobilisti palermitani le abitudini di guida che creano più stress e ansia sono quelle dei motociclisti spericolati (60%), seguiti da chi suona il clacson senza motivo (58%), da chi non usa gli indicatori di direzione (49%) e da chi getta i rifiuti dal finestrino (47%). I parcheggi in doppia fila sono fonte di stress per il 42% dei palermitani, l'uso scorretto degli abbaglianti per il 40%, mentre coloro che non danno la precedenza sulle strisce rappresentano un problema per il 36%.

Comportamenti che infastidiscono di più gli automobilisti palermitani

Guidare la moto in maniera spericolata

Suonare il clacson a sproposito

Il mancato uso delle frecce direzionali

Gli oggetti gettati dal finestrino mentre si guida

Il parcheggio in doppia fila

Uso scorretto degli abbaglianti

Non dare la precedenza sulle strisce

Il parcheggio rubato

Guidare in maniera insicura

I litigi per futili motivi

Pedalare in mezzo alla strada

L'indagine di Direct Line offre anche uno spaccato a livello regionale: guidare nella nebbia è un problema soprattutto per i fiorentini (70%), mentre i temporali e le grandinate estive sono temuti in particolar modo dagli automobilisti torinesi (50%). Questi ultimi sono anche quelli più colpiti dall'ansia (53%) rispetto al resto del campione. I veronesi si dimostrano i più "deboli di cuore", con il 27% di intervistati che manifesta un aumento del battito cardiaco, mentre i romani più di tutti soffrono il mal di testa (20%).

'Da sempre Direct Line è attenta alle esperienze che vivono gli utenti della strada - commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct Line -, soprattutto se legate al tema della sicurezza. L'ansia alla guida e lo stress sono dannosi perché riducono l'attenzione degli automobilisti e possono essere causa di incidenti o inconvenienti mentre si è in viaggio. Ma bastano pochi accorgimenti per vivere meglio e viaggiare meno stressati e in sicurezza. Infatti Direct Line ha individuato una serie di semplici ma efficaci consigli, come inalare l'aria lentamente o usare olio aromatico, per prevenire lo stress e l'ansia alla guida'.

I consigli di Direct Line per combattere lo stress alla guida

Per evitare di arrivare stressati agli appuntamenti prevedere un tempo extra per i trasferimenti

Svolgere attività di distrazione cognitiva, come per esempio pensare alle persone amate

Ascoltare musica dolce e rilassante

Inalare aria lentamente e profondamente

Utilizzare un comando per il riciclo dell'aria, questo eviterà che i gas tossici dell'ingorgo entrino nell'abitacolo

Profumare l'abitacolo con gocce di olio aromatico e nei casi più critici metterne alcune gocce direttamente su un fazzoletto e tenerlo vicino al naso.

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