Cronaca Oreto-Stazione / Via Archirafi

Anomalia, in venti occupano il tetto “Rivogliamo il centro culturale”

Dura la protesta in via Archirafi anche contro il rettore Roberto Lagalla dipinto in un manifesto nei panni di uno sceriffo. Davanti al presidio permanente diversi militari in tenuta antisommossa

Anomalia, ex consorzio agrario dell'Università degli studi di Palermo

I ragazzi di Anomalia non si arrendono e “conquistano” il tetto del locale in via Archirafi. Sono una ventina di ragazzi, il primo nucleo che avrebbe fatto di “Anomalia”, l'ex consorzio agrario dell'Università di Palermo, la propria casa a partire da quest’anno accademico. La struttura da un paio d’anni era stata occupata di fatto da alcuni studenti che ne avevano fatto un centro culturale a tutti gli effetti. Gli stessi ragazzi all’ultimo piano dell’edificio avevano anche organizzato delle stanze che avrebbero accolto al loro interno alcuni studenti iscritti all’Università degli studi di Palermo.

“Un progetto che non vogliamo abbandonare – ci spiega Giorgio Martinico, portavoce del gruppo che intanto ha organizzato un presidio permanente davanti all’ex consorzio -. La nostra protesta continua soprattutto adesso con l’inizio del nuovo anno accademico. Sono due gli obiettivi che vogliamo raggiungere – spiega sicuro Martinico -, l’apertura di Anomalia e le dimissioni del rettore Lagalla”. Un messaggio abbastanza chiaro anche dai due striscioni appesi dall’ultimo piano del palazzo dai ragazzi occupanti. In uno di questi si legge “Lagalla ti proponi Sindaco? Dimettiti subito”. Il secondo, con un disegno verticale, ritrae il Rettore nelle vesti di uno sceriffo. Non c’è tensione nei volti di questi studenti e per questo probabilmente che alcuni di loro obiettano: “Non capiamo il perché della polizia in tenuta antisommossa. La nostra è una manifestazione pacifica”.

Intanto si lavora alla prossimo appuntamento con gli studenti che sarà in centro sabato 24: “Un– spiega Martinico – che vuole essere una festa, un motivo d’incontro fra tutti gli studenti che come noi rivogliono Anomalia e le dimissioni del Rettore che non ha nessuna intenzione di far tornare in vita questo spazio”. E così dicendo indica le porte murate dopo l’ultimo sgombero.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Anomalia, in venti occupano il tetto “Rivogliamo il centro culturale”

PalermoToday è in caricamento