menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
"Scorta civica" davanti al Tribunale

"Scorta civica" davanti al Tribunale

Anniversario di "Scorta civica", da 2 anni a difesa dei pm minacciati dalla mafia

Il cartello di associazioni e liberi cittadini festeggia con un evento di fronte al Tribunale. "Ancora una volta ci troveremo a rompere il silenzio, per non fare sentire soli i magistrati"

Altri 365 giorni sono passati e “Scorta civica”, cartello di associazioni e liberi cittadini nato a Palermo il 20 gennaio 2014 su iniziativa di Salvatore Borsellino al fine di offrire solidarietà e sostegno all’azione dei magistrati impegnati nel processo sulla trattativa Stato-mafia e negli altri processi che si pongono l’obiettivo di far chiarezza sulle stragi degli anni '90, è pronta a celebrare i due anni dalla propria nascita. In programma un presidio nella piazza antistante il Tribunale di piazza Vittorio Emanuele Orlando.

Un nuovo anno di presidio di fronte al Palazzo di Giustizia ma anche di sensibilizzazione e di impegno civico per tenere alta la bandiera della lotta antimafia, che si svolge anche attraverso la partecipazione attiva ai progetti per la promozione della legalità nelle scuole e che offre sostegno e vicinanza, oltre ai parenti delle vittime della mafia, anche a coloro che ogni giorno vivono in regime di protezione e sotto scorta per essere collaboratori di giustizia.

Un’attività senza sosta che quest’anno ha avuto il suo culmine nell’organizzazione nazionale dell’evento #‎rompereilsilenzio che si è tenuto a Roma in difesa del magistrato di Palermo, Antonino Di Matteo, nei cui confronti è ancora alto il pericolo di un attentato. “Così ancora una volta - spiegano da Scorta civica - ci troveremo a rompere il silenzio, mercoledì 20 gennaio a partire dalle 9,30, in piazza Vittorio Emanuele Orlando, davanti al Tribunale” (evento Facebook). In occasione di questo secondo anniversario di presidio di Scorta civica è prevista una sorta di "agorà", con un palchetto a disposizione di tutti i cittadini che abbiano il desiderio di condividere e confrontare esperienze e riflessioni sui due anni di presidio già trascorsi.

Le scolaresche invitate saranno intrattenute sul tema e parteciperanno ad un flash mob, tutti assieme perché sia potenziata la tutela nei confronti dei magistrati minacciati dalle organizzazioni criminali. "Tutti assieme - scrive Scorta civica - perché venga individuata la santabarbara della mafia palermitana, dove è custodito il tritolo per un'altra strage. Tutti assieme perché venga arrestato il latore dell'ordine di uccidere Nino Di Matteo, il latitante Matteo Messina Denaro, ancora a piede libero malgrado la condanna all’ergastolo per le stragi del 1993, per le quali si continua a pretendere verità e giustizia. Tutti assieme - conclude - per non far sentire soli i magistrati ma soprattutto pretendere che lo Stato si schieri a difesa e sostegno di questi uomini impegnati in prima linea contro la criminalità organizzata".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento