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La strage

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Omicidio Chinnici, ritrovata intervista a 28 anni dalla strage di via Federico

Il giudice, i due carabinieri della scorta e il portiere del palazzo in cui viveva il magistrato furono assassinati il 29 luglio del 1983. Oggi torna alla luce una vecchia intervista in cui Chinnici invita i giovani a lottare contro la mafia

Nel giorno del 28esimo anniversario della strage avvenuta davanti all'abitazione di Rocco Chinnici in via Pipitone Federico a Palermo, in cui oltre al giudice persero la vita anche i due carabinieri di scorta, Mario Trapassi e Salvatore Bartolotta, e il portiere dello stabile, Stefano Li Sacchi torna alla luce una vecchia intevista che il magistrato concesse al giornale degli universitari della Fgci, Mobydick, quattro mesi prima di perdere la vita.

A darne notizia Repubblica.it che ne riporta anche alcuni stralci: "La mafia ha sempre avuto rapporti con il potere. La mafia non è mai stata con chi è all’opposizione. I partiti del potere, in misura più o meno rilevante, sono purtroppo inquinati dalla mafia", dichiarava il magistrato. Parole forti, oggi come ieri. Nell'intervista, concessa a Franca Imbergamo, oggi sostituto procuratore generale a Caltanissetta, il giudice rivolge un messaggio importante anche ai giovani invitandoli a non rassegnarsi, ma al contrario a reagire, a lottare contro la mafia.

Come confermato dalla Corte d'Appello di Caltanissetta, il 24 giugno 2002, fu proprio la mafia la mente e l'esecutrice della strage. Dodici gli ergastoli confermati. A commissionare l'omicidio furono Nino e Ignazio Salvo, gli "esattori" di Cosa nostra. A premere il tasto del detonatore che provocò l'esplosione fu invece Pino Greco della famiglia mafiosa di Ciaculli.

 

Ascolta un estratto dell'intervista



Oggi pomeriggio, alle ore 17.30 le vittime di via Pipitone Federico verranno commemorate e sul luogo della strage verranno deposte delle corone dall'alloro. Alla cerimonia saranno presenti i familiari delle vittime, il Presidente della I Commissione del C.S.M. Avvocato Guido Calvi, il Segretario della Sezione Distrettuale dell’Associazione Nazionale Magistrati di Palermo Dott. Vittorio Teresi, per l’Arma dei Carabinieri presiederà alla cerimonia il Generale di Corpo D’Armata Lucio Nobili, Comandante dell’Interregionale Culqualber di Messina, accompagnato dal Generale di Divisione Riccardo Amato, Comandante della Legione Carabinieri Sicilia ed il Generale di Brigata Teo Luzi, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Palermo.
 

 

 

 


 

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