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Palermo non dimentica, 38 anni fa l'omicidio di Pio La Torre: commemorazione in via Li Muli

Il sindaco Orlando e del prefetto De Miro hanno ricordato il segretario regionale del Pci, ucciso da un commando mafioso il 30 aprile 1982 assieme all'autista Rosario di Salvo. "Di altissimo valore il suo lascito morale, politico e normativo". Musumeci: "Esempio per i giovani"

Palermo non dimentica Pio La Torre e Rosario Di Salvo a 38 anni dal loro omicidio. Oggi il ricordo in via Li Muli, dove l'allora segretario regionale del Pci e il suo autista furono uccisi da un commando mafioso. Una cerimonia sobria, alla presenza del sindaco Leoluca Orlando e del prefetto Antonella De Miro (alla sua ultima "uscita" pubblica prima del pensionamento).

"Nell'anniversario dell'uccisione di Pio La Torre e Rosario Di Salvo - ha detto Orlando - l'amministrazione comunale ha partecipato ad una cerimonia sobria, ma doverosa, di commemorazione. A 38 anni di distanza, il lascito morale, politico e normativo di La Torre resta invariato nel suo altissimo valore e nei suoi risultati nella lotta alla mafia. Al sacrificio di La Torre e Di Salvo è legato un periodo fra i più bui della storia della Sicilia e di Palermo, anni che abbiamo lasciato alle nostre spalle e che speriamo non tornino mai più". 

Non ha fatto mancare il suo messaggio anche il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci: "Pio La Torre è stato il protagonista di una lunga stagione dell'Antimafia e un parlamentare esempio di rigore morale ed elevato civismo come pochi. Ancora oggi, grazie alla legge che porta il suo nome, lo Stato riesce a colpire le attività e le fonti di reddito finanziario della criminalità organizzata. Ecco perchè va indicato ai giovani che non lo hanno conosciuto e tutti noi abbiamo il dovere di mantenerne viva la memoria".

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