Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca

"Un dovere ricordare Beppe Montana": lo "sbirro coraggioso" ucciso 35 anni fa

Cerimonia commemorativa sul luogo dell'attentato, in occasione dell'anniversario della morte del commissario capo della polizia. Le parole di Orlando

Cerimonia in ricordo di Beppe Montana, poliziotto della sezione Catturandi della squadra mobile ucciso dalla mafia il 28 luglio del 1985 a Porticello. Montana è stato ricordato con una cerimonia a pochi metri dal luogo dell'agguato, nella piazza di Santa Flavia che porta il suo nome, con la deposizione di una corona d'alloro sulla stele in marmo che ne ricorda il sacrificio.

Era soprannominato "lo sbirro coraggioso". "Beppe Montana fu un poliziotto sui generis per la sua epoca - ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando - perché prima di tanti altri comprese che al lavoro investigativo e di 'caccia' ai latitanti era necessario affiancare un importante impegno culturale, portare le forze dell'ordine nelle scuole e costruire un rapporto umano e sociale con i cittadini, a partire dai più piccoli. Il suo lavoro di investigatore fu interrotto durante quella tragica estate che vide in pochi giorni falcidiata la squadra Catturandi della Questura di Palermo. Oggi ricordarne il sacrificio non è un atto rituale, ma un dovere morale e umano. Un dovere verso di lui, i suoi familiari, i suoi colleghi e chi ne ha preso il testimone".

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