Cronaca

Due anni senza il sorriso e l'impegno di Rita Borsellino, Orlando: "Grande dolore"

Il 15 agosto 2018 Palermo perdeva la sorella del giudice Paolo. Dopo la strage di via D'Amelio si era impegnata quotidianamente per dare un senso alle parole "legalità" e "giustizia". Il ricordo del Sindaco: "Grande donna"

Un sorriso limpido, uno sguardo dolce e fiero allo stesso tempo che lasciava trasparire il dolore provato ma anche la voglia di andare avanti e rendere concrete le parole "legalità" e "giustizia". Impossibile dimenticare Rita Borsellino, sorella del giudice Paolo ucciso nella strage di via D'Amelio del 1992, a due anni dalla sua scomparsa. Domani ricorre l'anniversario della sua morte il sindaco Leoluca Orlando le rende omaggio e sottolinea il "grande dolore" della città.

"A due anni dalla scomparsa di Rita Borsellino - dice Orlando - sono ancora grandi il dolore e la commozione per la perdita di una grande donna, uniti alla gratitudine per la sua testimonianza di cittadinanza attiva. Con la sua passione ed il suo senso di amore e gentileza, Rita ha combattuto tante battaglie non solo di legalità e civiltà; ha proseguito, con grande umanità e cultura, l'impegno che Paolo aveva messo in magistratura, con l'unico comune obiettivo di liberare Palermo e la Sicilia dalla mafia. Lo stesso impegno che oggi prosegue grazie al lavoro del Centro intitolato proprio a Paolo e Rita, ospitato in un bene confiscato del Comune di Palermo".

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