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Lunedì, 27 Maggio 2024
L'omicidio 31 anni fa

Palermo ricorda Libero Grassi, l'imprenditore coraggio ucciso perché disse "no" al pizzo

Alle 7.48, l'ora in cui venne ucciso, la figlia Alice e il fratello Davide hanno spruzzato della vernice con una bomboletta spray di colore rosso nel luogo dell'omicidio. Rossa come il sangue versato dall'imprenditore sul luogo dell'omicidio avvenuto in via Vittorio Alfieri

Palermo ricorda anche quest'anno Libero Grassi, il coraggioso imprenditore palermitano ucciso dalla mafia il 29 agosto di 31 anni fa perché si oppose al pagamento del pizzo a Cosa nostra. Anche questa mattina, alle 7.48, l'ora in cui venne ucciso, la figlia Alice Grassi e il fratello Davide hanno spruzzato della vernice con una bomboletta spray di colore rosso nel luogo dell'omicidio. Rossa come il sangue versato dall'imprenditore sul luogo dell'omicidio avvenuto in via Vittorio Alfieri. 

E anche questa volta è stato affisso il tradizionale cartello, scritto a mano come vuole la famiglia che si è sempre opposta a una lapide, che recita: "Il 29 agosto 1991 qui è stato assassinato Libero Grassi, imprenditore, uomo coraggioso, ucciso dalla mafia dall'omertà dell'associazione degli industriali, dall'indifferenza dei partiti, dall'assenza dello Stato".

Addiopizzo a 31 anni dalla morte di Libero Grassi: "Oggi chi paga non è vittima ma connivente"

Presenti alla cerimonia di questa mattina in via Vittorio Alfieri il Prefetto Maria Grazia Nicolò, Commissario straordinario antiracket, il prefetto di Palermo Giuseppe Forlani, il questore Leopoldo Laricchia, il generale dei Carabinieri Rosario Castello e il generale Giuseppe De Liso con altri ufficiali dei Carabinieri, ma anche il generale della Gdf Riccardo Rapanotti con il colonnello Gianluca Angelini. Presente anche il sindaco Roberto Lagalla e il vicepresidente della Regione siciliana Gaetano Armao, in rappresentanza del governatore Nello Musumeci. Sul luogo dell'eccidio anche l'assessore regionale Toto Cordaro. 

Eventi e iniziative per ricordarlo

“Simbolo della lotta alla criminalità, Libero Grassi è ancora oggi un eroe moderno. Rifiutando una richiesta di pizzo, con grande coraggio e a testa alta, seppe dire “no” alla mafia, non piegandosi alle intimidazioni della criminalità organizzata. La certezza è che il suo ricordo non sbiadirà mai, grazie anche all’impegno costante che negli ultimi anni ha animato i tanti giovani che fanno parte di quelle associazioni anti-racket, sempre presenti al fianco degli imprenditori onesti, nate proprio ispirandosi all’esempio di Libero Grassi e alle quali non deve mai mancare il sostegno delle istituzioni pubbliche. Partendo dalla storia e quindi dalla memoria, abbiamo bisogno di valorizzare le migliori testimonianze della nostra terra, per una società che non sempre ha il coraggio di questi nostri eroi del passato”. Così dichiara il sindaco Roberto Lagalla.

Libero Grassi ha creduto nella forza della libera impresa. "E' una questione di dignità, affermava, e il suo insegnamento deve rimanere come una cicatrice che ricordi sempre a noi imprenditori il dovere, ancora più che il diritto, di esercitare la libera impresa, libera da ogni condizionamento", così Patrizia Di Dio, vice Presidente nazionale di Confcommercio con incarico alla Legalità e Sicurezza e presidente di Confcommercio Palermo.

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