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Sabato, 4 Dicembre 2021
Cronaca sicilia

Anello ferroviario, nel cantiere di via Sicilia crescono sterpaglie e degrado

"Residenti rassegnati e negozi chiusi in silenzio": la denuncia del presidente dell'ottava circoscrizione, Marco Frasca Polara, dopo lo stop ai lavori e il terremoto giudiziario che ha colpito la Tecnis

"Ormai crescono le sterpaglie in quella landa desolata compresa tra viale Lazio e via Sicilia, originariamente individuata come area di cantiere per la realizzazione di una fermata dell'Anello ferroviario". La denuncia è del presidente dell'ottava circoscrizione, Marco Frasca Polara, dopo lo stop ai lavori e il terremoto giudiziario che ha colpito la Tecnis.

E per rendere l'idea Frasca Polara ha scattato una foto che mostra il cantiere quasi abbandonato. "A differenza del clamore sollevato dai commercianti di via Emerico Amari decisi a protestare e a far riaprire la strada - dice - in questa zona si registra la rassegnazione dei residenti e la silenziosa chiusura dei negozi. Insomma, due facce della stessa medaglia". Il presidente dell'ottava circoscrizione ha concluso così: "La foto scattata ieri mattina descrive al meglio le condizioni di una zona residenziale abbandonata a se stessa, che assiste alla fuga dei pochi negozi presenti e dove la natura si riprende i propri spazi. E’ l’istantanea di una situazione di stallo che non può dare ancora a lungo e che penalizza sempre di più cittadini".

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