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Cronaca Politeama / Via Emerico Amari

Cantieri Amari, strada chiusa per l'anello: niente auto fino a dicembre

Fino al 20 dicembre del 2016 stop al traffico nel tratto che va da via Crispi a via Principe di Scordia. Si annunciano tempi durissimi sul fronte traffico. Guai in vista per residenti e commercianti

Dopo lo stop delle ordinanze per l'avvio dei lavori il 7 gennaio, questa mattina sono ripartiti i lavori dell'anello ferroviario. Alle 7 è così scattata la chiusura al traffico di via Amari. Fino al 20 dicembre del 2016 niente auto nel tratto che va da via Crispi a via Principe di Scordia e nel segmento Belmonte-Amari di via La Masa. Le operazioni per la realizzazione dell'anello entrano nella fase decisiva con lo scavo della galleria sotterranea. Proprio negli scorsi giorni ha sbloccato l'appalto per la realizzazione dell'opera, confermando come l'anello rientri tra le priorità dell'azienda e assicurando il pieno impegno per il completamento dei lavori". Finora gli interventi erano andati avanti la chiusura della semicarreggiata. Adesso i lavori si fanno più invasivi. E si annunciano tempi durissimi sul fronte traffico. Ma i guai maggiori forse saranno per residenti e commercianti. 

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E il presidente della commissione Attività Produttive del Comune, Paolo Caracausi (Idv), ha inoltrato al vicesindaco Emilio Arcuri un documento elaborato con i commercianti di via Amari che contiene alcune richieste relative ai cantieri. “Abbiamo condiviso le preoccupazioni e le proposte dei commercianti che chiedono garanzie precise - dice Caracausi - le misure richieste sono necessarie per evitare che le attività debbano pagare un prezzo troppo alto in termini di incassi, con possibili licenziamenti del personale. I commercianti hanno ribadito la valenza dell'opera e non intendono fermarla o contrastarla, ma chiedono i doppi turni di lavoro e il rispetto dei diritti minimi per mitigare le problematiche che residenti e commercianti affronteranno”.

Tra le richieste, oltre al transito pedonale di almeno tre metri per lato, anche una illuminazione adeguata con relativa sorveglianza per garantire la sicurezza, possibilità di affiggere pubblicità e indicazioni turistiche lungo le barriere che limitano il cantiere, dismissione dei ponteggi presenti alla Camera di Commercio e alla scuola La Masa, almeno due sottopassi dalla stazione marittima, almeno un sovrappasso per collegare i due lati della strada, una razionalizzazione degli spazi per parcheggio.

“Ieri - continua Caracausi - abbiamo incontrato anche i rappresentanti di via Sicilia che hanno ancora una volta lamentato il totale abbandono del cantiere che ha causato il rallentamento dei lavori e messo in crisi i commercianti, alcuni dei quali hanno già chiuso i battenti abbiamo chiesto agli uffici il cronoprogramma dell'opera e invitato l'assessore Arcuri a un incontro che si terrà nei prossimi giorni, perché vogliamo vigilare affinché i tempi siano rispettati. Incontreremo inoltre l'assessore Abbonato e l'assessore Marano per mettere a punto la delibera che abbiamo predisposto come commissione e che prevede un indennizzo per i commercianti che stanno soffrendo a causa dei cantieri”.

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