Ampliamento del cimitero Santa Maria di Gesù: "Burocrazia lumaca, gettiamo la spugna"

Da agosto 2019 ad oggi presentato il Piano economico finanziario, fatto modificare diverse volte dalla ragioneria generale del Comune. Ancora si aspetta il parere dalla ragioneria generale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Alla data odierna l'Aurora Assistance Coop. Soc., di cui io mi pregio di essere il presidente, si è lasciata dissanguare economicamente dalla precedente e dall'attuale amministrazione comunale presentando più progetti a far data dal 2013 fino ad oggi con continue modifiche ed integrazioni, finalizzati alla realizzazione del project financing dell'ampliamento del cimitero di Santa Maria di Gesù, nel comune di Palermo. E alla realizzazione di due forni crematori presso il cimitero Rotoli, rigettato in Consiglio comunale perché con i privati c'era il rischio che i costi potessero essere raddoppiati se non triplicati.

Dopo 5 anni aggiudicata progettazione del forno crematorio. Ad aggiudicarsi la progettazione del nuovo impianto (più precisamente un ampliamento del forno crematorio esistente) è stato un raggruppamento temporaneo formato dalla società di ingegneria Studio Ti s.r.l. Ingegneria & Architettura (mandataria) con sede a Rimini, e Cooprogetti società cooperativa (mandante) con sede a Reggio Calabria. Chi vi scrive è un giovane imprenditore che, in atto, è presidente dell'Aurora Assistance scarl gestione servizi di Palermo. Quest'ultima è una realtà concreta nel mondo funerario a Palermo e in Sicilia, che certamente fa onore a tutti noi imprenditori palermitani onesti che ancora credono e ritengono si possa lavorare e quindi dare lavoro in una città come Palermo, dove tutto è difficile purtroppo.

Forse sembra arrivato il momento di gettare la spugna perché sbattiamo il muso contro una burocrazia farraginosa che si muove a passo di lumaca, quest'ultima supportata da una classe politica che sembra avere tutt'altri problemi che nulla hanno a che fare con il bene della nostra città. La crisi delle sepolture nei cimiteri palermitani determinata dall'esaurimento dei posti nei cimiteri e dalle note difficoltà per la realizzazione di un nuovo camposanto. Ai Rotoli l’emergenza aumenta come aumentano le bare. Pare siano intorno a 400 il numero di salme da tumulare. Il forno crematorio sembra essere inattivo per un guasto. Quindi le salme sono costrette ad essere cremate a Messina o a Carpanzano (Calabria). Le condizioni igienico-sanitarie in cui versano i cimiteri palermitani e scongiurare rischi per la salute pubblica.

La nostra giunta comunale ha il compito, di concerto con la classe dirigente, di trovare tutti quegli accorgimenti legali per rendere più fluide e snelle le procedure. Ad oggi abbiamo una città allo sbando, con particolare attenzione al cimitero Rotoli ed al forno crematorio. Diciamo a cuore aperto che non siamo mafiosi e che comunque, il nostro è un mondo che non sguazza nel torbido, forse dovevamo ascoltare i consigli di altri imprenditori e cioè fare una società al nord e presentarci a Palermo, saremmo stati accolti con tappeti e reverenze. Cosa che dal 2013 fino ad oggi con noi non è mai successo. Ma siamo orgogliosi di essere Palermitani e contribuire per la nostra città. I cimiteri privati in Sicilia: (Ente Camposanto di Santo Spirito - Agrigento - Forno Crematorio Messina - Termini Imerese - e altri comuni siciliani). Distinti saluti, Aurora Assistance Coop Soc. Alessandro Trinca.

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