Amato-Manzo (Confintesa sanità): "Non rispettato alla Seus-Scpa 118 Sicilia, l’accordo nazionale"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Confintesa Sanità ha mandato oggi una nota all’Assessore della Salute alla Regione Sicilia, Avv. Ruggero Razza e per conoscenza al Direttore Generale della Seus-Scpa  per chiedere un incontro urgente ed intimare con estrema urgenza il pagamento dell’Una Tantum di 1.000,00 € previste come indennità risarcitoria per il recente rinnovo del CCNL Aiop/Aris. Nell’accordo nazionale tra AIOP e le OO.SS, il pagamento tale importo in realtà era previsto in due trance, una a ottobre 2020 (500,00 €) e l’altra a novembre.

Siamo ormai al 25/11/2020 e a breve saranno pagate le spettanze del mese di novembre al personale della SEUS, quindi è ormai palese che i lavoratori del 118 non si troveranno in questa busta paga le mille euro. Si dovrà quindi aspettare dicembre 2020, ma sempre nel dubbio, perché nessuna risposta esaustiva è mai venuta né dalla SEUS, ne dall’Assessorato alla Salute. “Ci duole ritornare sempre sugli stessi punti e sugli stessi argomenti, ma il personale della SEUS-SCPA 118 Sicilia, che tanto ha dato a questa regione da marzo 2020, ovvero dall’inizio della pandemia da Covid-19 e che continua a dare in termini di sacrificio e professionalità, non si merita questo trattamento, non si merita la continua e costante illusione di un minimo ristoro, almeno in termini economici, in questo momento così buio; già si attendeva ancora il pagamento del tanto decantato Bonus Covid, ma adesso anche l’Una Tantum no; adesso esigiamo risposte immediate e dettagliate in merito a quanto segnalato”, così dichiarano Domenico Amato, segretario Regionale Confintesa Sanità Sicilia e Mario Manzo, Coordinatore Regionale Confintesa 118 Sicilia.

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