Amato e Manzo (Confintesa sanità Sicilia ): "Solidarietà al collega autista-soccorritore aggredito"

Nella mattina del 29/05/2019 un Soccorritore, C.S., dipendente della SEUS – SCpA, è stato aggredito con un pugno in faccia, nell’esercizio delle sue funzioni, presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Garibaldi di Catania.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Nella mattina del 29/05/2019 un Soccorritore, C.S., dipendente della SEUS – SCpA, è stato aggredito con un pugno in faccia, nell’esercizio delle sue funzioni, presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Garibaldi di Catania. “Troppi sono stati gli episodi che in questi anni hanno visto coinvolti autisti soccorritori, infermieri e medici del 118 siciliano in aggressioni nei pronto soccorsi e per strada, durante gli interventi di emergenza urgenza; è un problema, quello della sicurezza del personale sanitario e non, operante sul territorio siciliano, siano essi operatori del 118 o delle guardie mediche, che Confintesa Sanità aveva già affrontato in passato, anche a mezzo stampa, ma ahimè ad oggi una soluzione non pare sia stata ancora trovata da chi di dovere”, cosi dichiarano il Segretario Confintesa Sanità Sicilia, Dr. Domenico Amato ed il Coordinatore Regionale Confintesa 118 Sicilia, Sig. Mario Manzo. 

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PalermoToday è in caricamento