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Via Roccazzo, riapre il distributore di metano dell'Amat

I lavori, eseguiti dall'Amg, sono costati circa 600 mila euro. Il nuovo impianto servirà a rifornire gli autobus dell'azienda trasporti: "Adesso rendere fruibile la struttura anche alle automobili dei privati"

Torna fruibile la stazione di rifornimento dell’Amat, in via Roccazzo 77, per gli autobus alimentati a gas naturale metano. Nei prossimi giorni sarà inaugurata la nuova pompa d’erogazione. I lavori eseguiti dall’Amg – costati circa 600 mila euro - fornitrice del metano, si sono appena conclusi. Un altro tassello nel quadro della mobilità sostenibile cittadina: la nuova infrastruttura darà la possibilità di rifornire ogni ora otto mezzi a metano che abbattono le emissioni inquinanti, con vantaggi per l’ambiente, risparmio economico e risvolti anche in termini di produttività aziendale.

Finalmente, dopo tanti anni di nostre denunce e battaglie, l’Amat ha ripristinato la stazione - esclama raggiante Angelo Figuccia, consigliere comunale di Forza Italia -. La prolungata chiusura costringeva oltre un centinaio di bus dell’Amat a fare la spola con viale Lanza di Scalea, dove finora c’era l’unico impianto a metano di tutta la città. L’apertura della pompa, inoltre, garantirà un sostanziale risparmio per le casse aziendali dell’Amat, che può essere quantificato in circa un milione di euro, sia per l’acquisto a minor prezzo del metano che per la riduzione delle ore lavorative degli autisti, non più costretti a fare la spola con lo Zen".

L’intervento è frutto della sinergia fra le partecipate del Comune di Palermo: Amg Energia Spa, attraverso la controllata Energy Auditing, società che si occupa di servizi energetici ad alta efficienza, e Amat Spa che gestisce il trasporto urbano e il nuovo servizio di tram. A differenza dei classici combustibili, il metano è un idrocarburo conveniente (ha un costo inferiore di circa il 60 per cento rispetto alla benzina) e pulito. 

"Adesso - conclude Figuccia - però il Comune deve fare un ulteriore passo in avanti, aprendo l’impianto anche alle automobili dei privati. La presenza di un impianto nel rione di Passo di Rigano, a due passi da via Leonardo Da Vinci, potrebbe garantire un sostanziale risparmio ai tanti proprietari dei mezzi a metano, anzi potrebbe costituire un ulteriore incentivo all’acquisto di mezzi molto meno inquinanti di quelli a benzina o gasolio. Insomma, basta davvero poco per essere virtuosi. Perché questi esempi non vengono applicati in larga scala? Orlando, che il sindaco… lo saprebbe fare, cerchi di spronare i suoi dirigenti ad allargare il più possibile questi casi di collaborazione per risparmiare. I palermitani gliene saranno grati”.  

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