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Cronaca

Amat, via ai tagli estivi: in strada 43 autobus in meno

Solo 167 le vetture in servizio fino al 15 settembre, mentre sono cinque i convogli del tram "sottratti" alle quattro linee cittadine: su rotaia andranno 12 convogli anziché 17

Con l'entrata in vigore dell'orario estivo dell'Amat viene ridotto da 210 a 167 il numero dei bus che effettueranno il servizio di trasporto pubblico urbano. A conti fatti sono dunque 43 le vetture in meno che circoleranno in strada (guasti permettendo); mentre sono 5 i convogli del tram "sottratti" alle quattro linee cittadine: su rotaia andranno 12 convogli anzichè 17. La linea uno (Roccella-Stazione Centrale) passa da 8 a 6 convogli; la linea due (Borgo Nuovo-Stazione Notarbartolo) da 3 a 2 convogli; idem le linee tre (Cep-Stazione Notarbartolo) e quattro (Stazione Notarbartolo-corso Calatafimi-Stazione Notarbartolo).

Con la "cura dimagrante" - che è scattata il primo luglio e si concluderà il 15 settembre - si allungano per i passeggeri i tempi di attesa alle fermate. Soprattutto nelle linee periferiche: le più penalizzate per garantire i servizi nelle borgate marinare come Mondello e mantenere una frequenza accettabile dei bus in centro città. I "tagli" maggiori riguarderanno le linee 100, 118, 124, 234, 309, 327, 422, 529, 704. 
Per quanto riguarda i tram, quelli che fanno tappa alla Stazione Notarbartolo avranno una frequenza di 30 minuti; la linea 1 invece dalle 6,15 alle 14,40 avrà una frequenza di 15 minuti, che scende a 10 minuti fino all'ultima partenza prevista alle 22,10. 

"Personalmente ho fatto l'abbonamento per lasciare l'auto a casa e muovermi in maniera sostenibile, ma a quanto pare il Comune non pare appoggiare troppo questa scelta. Forse bisognerebbe segnalare pure questo al sindaco Orlando e all'assessore Catania la prossima volta che parleranno di Ztl e Palermo sostenibile". A scriverlo alla redazione di Palermo Today è Marco Daino, uno dei tanti utenti colto alla sprovvista dal nuovo orario estivo. Sin da subito infatti i passeggeri che giornalmente utilizzano i mezzi pubblici hanno lamentato numerosi disagi - con tanto di polemiche specialmente sui social network - ed hanno contestato anche la scarsa comunicazione da parte dell'Amat. L'azienda inizialmente si era limitata ad uno scarno annuncio sul sito internet istituzionale, poi ha "rimediato" attaccando con nastro adesivo degli avvisi stampati su fogli A4 in alcune fermate. 

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