rotate-mobile
Martedì, 25 Giugno 2024
Cronaca

Confermato per 3 mesi il Cda di Amat, fumata nera in Gesap: non c'è la quadra sulle nomine nelle partecipate

Il "nodo" del totonomine ruota attorno alla società di gestione dell'aeroporto. Da Francesco Cascio a Giuseppe Todaro, ecco i nomi in lizza per la presidenza. Alla Rap non dovrebbe essere confermato Caruso, al suo posto Tubiolo?

Come avvenuto per Amg, con la conferma di Domenico Macchiarella, oggi anche l'assemblea dei soci di Amat (presieduta dal presidente del collegio sindacale Sebastiano Torcivia con l'intervento del vicesindaco Carolina Varchi) ha nominato nuovamente per tre mesi il Cda composto dal presidente Michele Cimino, dal vicepresidente Alessandra Sinatra e dal consigliere Alfredo Palmeri. 

La scelta del socio Comune di confermare provvisoriamente il board dell'Amat va inquadrata come una mossa per prendere tempo nell'attesa che, a livello politico, si trovi una quadra all'interno del centrodestra sulle nomine nelle partecipate. Non è un caso la fumata nera sul fronte Gesap: l'assemblea dei soci (due in quota Comune, due Città metropolitana, e uno Camera di Commercio) - riunita in seconda convocazione dopo quella del 23 dicembre, con all'ordine del giorno il rinnovo delle cariche amministrative - infatti è andata deserta per mancanza del numero legale.

Il "nodo" del totonomine ruota proprio attorno alla Gesap. La società di gestione dell'aeroporto Falcone Borsellino, con il suo fatturato da 60 milioni di euro, fa gola a diversi pretendenti: dalla componente di Forza Italia che fa riferimento al deputato regionale Edy Tamajo fino a quella rappresentata dal commissario di Forza Italia in Sicilia Gianfranco Miccichè, senza dimenticare il governatore della Regione Renato Schifani.

Quest'ultimo gradirebbe Francesco Cascio per la presidenza. Mentre nel ruolo di amministratore delegato si fa il nome di Salvatore Ombra, presidente della Airgest (società di gestione dello scalo di Trapani). Nel totonomine sono entrati pure l'imprenditore Giuseppe Todaro, consigliere direttivo di Confindustria, che sarebbe gradito anche a Fratelli d'Italia, e l'ex direttore generale di Amg Dario Allegra, vicino invece a Miccichè.   

L'attuale Cda di Gesap, intanto, rimarrà in carica fino a quanto non ci sarà una nuova assemblea. Che, a questo punto, potrebbe essere convocata quando si troveranno gli "incastri" giusti nel puzzle che comprende pure le altre partecipate (Rap, Amg, Sispi, Reset). Non l'Amap, dove l'amministratore unico Alessandro Di Martino è stato già riconfermato alla guida della società dall'assemblea dei soci di cui fanno parte 41 Comuni dell'area metropolitana. 

Alla Rap non dovrebbe essere confermato Girolamo Caruso. Quella della società che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti è la poltrona meno appetibile, vista la complessità del settore. Motivo per cui la scelta, alla fine, potrebbe cadere su un tecnico come Natale Tubiolo, oggi presidente della Srr Palermo Area Metropolitana. All'Amat viene accostato il nome di Domenico Macchiarella, attuale numero uno di di Amg, nel caso in cui non fosse confermato Cimino.  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Confermato per 3 mesi il Cda di Amat, fumata nera in Gesap: non c'è la quadra sulle nomine nelle partecipate

PalermoToday è in caricamento