Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

Amat, Comune ripristina tariffe agevolate per i pensionati

Il costo dell'abbonamento è di 15 euro mensili. Dopo una lunga riunione con l'assessore Catania, l'Amat ha intanto proposto di ridurre da 5 a 2 i turni di lavoro e di concentrare gli autobus in circolazione dalle 5,45 alle 21, più quattro linee notturne

Dopo  mesi di richieste dei sindacati e trattative, la giunta municipale di Palermo ha ripristinato l’abbonamento Amat a tariffa ridotta per i pensionati con decorrenza 15 agosto. “Siamo soddisfatti  è un risultato raggiunto grazie al nostro  impegno attraverso il quale abbiamo costantemente sollecitato l’amministrazione comunale, che finalmente ha risposto positivamente alle legittime aspettative dei pensionati palermitani” afferma Mimmo Di Matteo segretario Fnp Cisl Palermo Trapani. Il costo dell’abbonamento è di 15 euro mensili. “Confidiamo di riscontrare sempre la disponibilità e la sensibilità degli amministratori comunali alle richieste dei pensionati, tutto affinché siano assicurate condizioni migliori alle fasce deboli della città”. 

Intanto oggi pomeriggio si è svolta una lunga riunione tra sindacati e vertici Amat alla presenza dell'assessore comunale alla Mobilità Giusto Catania, in cui tra le altre cose si è discusso dei disagi all'utenza e della necessità di riorganizzare i servizi aziendali. La proposta dell'Amat è di ridurre da 5 a 2 i turni di lavoro e di concentrare gli autobus in circolazione dalle 5,45 alle 21, più quattro linee notturne. "Finalmente - dice Antonino La Barbera, segretario regionale dei Cobas settore trasporti - l'Amat e il socio unico Comune si sono svegliati, proponendo dei correttivi per il miglioramento del servizio di trasporto pubblico urbano: dopo mesi in cui abbiamo rivendicato il diritto alla mobilità dei cittadini e promosso anche una manifestazione pubblica per chiedere scusa ai palermitani per il servizio scadente offerto dall'azienda, qualcosa sembra muoversi".

"Siamo favorevoli a questa riorganizzazione - ha sottolineato La Barbera - a due condizioni: che non ci siano perdite economiche per i dipendenti e che vengano messe su strada almeno 200 vetture". Su queste due condizioni sarà vigile l'attenzione del sindacato: "Il presidente Gristina ha confermato che non ci saranno risorse aggiuntive, rispetto a quelle già stanziate, per l'acquisto dei pezzi di ricambio - aggiunge il segretario regionale dei Cobas settore trasporti -. Il che ci lascia un po' perplessi data la vetustà del parco mezzi".

L'Amat ha illustrato, inoltre, una bozza di regolamento per gli incentivi al personale tecnico. "Non ci è sembrato opportuno presentare questo documento oggi nell'ambito di una riunione convocata per risolvere i disagi all'utenza - ha detto ancora La Barbera - perché non è strettamente connesso al rilancio dell'azienda. Prima di firmare un corposo accordo di ben 12 articoli, ci riserviamo di esaminarlo approfonditamente con particolare riguardo alla 'entrata in vigore' dello stesso".

Durante la riunione di oggi, è stato infine presentato il direttore di esercizio del tram, Gianfranco Rossi, assunto dall'Amat dopo il via libera della Regione. "Formuliamo i nostri auguri a Rossi", ha concluso La Barbera. "Nel nuovo contratto di servizio sarà previsto l'affidamento del tram all'Amat, così come annunciato dall'assessore Catania. La delibera seguirà l'iter di pari passo al bilancio di previsione 2015, che dovrà essere approvato dal Consiglio comunale entro il 30 settembre prossimo. Speriamo che a breve Comune e Regione trovino risorse aggiuntive per il tram, dato che ad oggi il budget per Amat rimarrà invariato".

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