Amat, Cgil: "Bene i nuovi mezzi ma i cento autisti interinali?"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

All'Amat, che annuncia oggi l'arrivo di nuovi mezzi più tecnologici e a minor impatto ambientale, Nidil Cgil pone l’interrogativo del personale che dovrà stare alla guida dei nuovi autobus, sollevando il caso dei 100 interinali con il contratto scaduto. 

"Già da diversi mesi - si legge in una nota del sindacato - il presidente di Amat Cimino, ammettendo la carenza di personale, ha annunciato nuove assunzioni. Per circa 18 mesi, a partire dal 2017, l’azienda ha utilizzato 100 lavoratori interinali che hanno garantito il servizio ma il loro contratto è scaduto ormai da agosto e non c’è ancora traccia né dell’atteso nuovo concorso né di un nuovo bando per la somministrazione di autisti".

“Chiediamo ai vertici dell’Amat e alle autorità cittadine e regionali, Orlando e Musumeci, presenti alla presentazione dei nuovi mezzi, quali siano  le tempistiche e le modalità per sopperire alla mancanza di personale - dichiara Andrea Gattuso, segretario generale di Nidil Cgil Palermo - Ci sono 100 autisti, personale qualificato e con esperienza pronti a riprendere servizio attraverso un nuovo periodo di somministrazione di lavoro, tra questi una trentina di lavoratori è da luglio senza lavoro e senza ammortizzatori sociali. La nostra richiesta - aggiunge Gattuso - rimane quella che al più presto i 100 autisti possano riprendere servizio e che allo stesso tempo venga pubblicato il bando di concorso già più volte annunciato, un bando che sia aperto a tutti e che metta l’Amat nelle condizioni di assicurare un servizio di trasporto adeguato alle esigenze di una città come Palermo”.

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