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Venerdì, 24 Maggio 2024
Cronaca

Si è consegnato ai carabinieri l'uomo che ha tentato di uccidere la moglie a coltellate ad Altarello

Braccato dalle forze dell'ordine, G. C., 52 anni, oggi si è presentato in caserma. È in stato di fermo. Dopo l'aggressione era fuggito in sella a uno scooter

L'uomo accusato di aver cercato di uccidere con un coltello l'ex moglie, in un'abitazione di Altarello, si è consegnato ai carabinieri. G. C., di 52 anni, si è presentato in caserma ed è attualmente in stato di fermo. Nelle prossime ore sarà fissata l'udienza di convalida davanti al gip. 

L'uomo, che è difeso dall'avvocato Ruggero Tortorici, è stato interrogato dal pm, ma ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere. Al suo difensore è apparso "molto provato e in uno stato di grande sofferenza". Non è escluso, quindi, che più avanti il legale possa chiedere una perizia per accertare lo stato di salute mentale dell'indagato. 

Martedì mattina la moglie, una donna di 47 anni, era stata ricoverata all'ospedale Ingrassia, dov'è arrivata accompagnata dai figli, sotto choc, con i denti rotti e piena di tagli su tutto il corpo, al punto che sono stati necessari oltre 80 punti di sutura per ricucirle le numerose ferite inferte con un coltello. "E' stato mio marito, ha provato ad accoltellarmi", aveva ripetuto più volte la donna ai medici.

La rivelazione aveva fatto scattare immediatamente una segnalazione alle forze dell'ordine, che si sono messi sulle tracce di di G. C. dal quale la 47enne si era separata da Natale scorso. L'uomo era irreperibile ed era ricercato da quando era scappato dalla casa in cui abitavano ad Altarello, dove stava per consumarsi la tragedia.

Secondo quanto ricostruito la donna, che aveva deciso di chiudere una relazione trentennale con il marito, era andata ormai da qualche mese a stare da uno dei figli che viveva nello stesso palazzo. Martedì mattina sarebbe rientrata un attimo in casa. Poi, certa che l'ex compagno fosse già andato a lavorare, si sarebbe seduta sul divano e si sarebbe accesa una sigaretta. Con la coda dell'occhio avrebbe visto però l'uomo che - ha raccontato in preda alle lacrime - avrebbe subito estratto un grosso coltello da cucina e glielo avrebbe puntato al collo cercando di colpirla. La 47enne avrebbe opposto tutta la sua resistenza per vincere la ferocia del marito, parando i colpi con le braccia e arrivando a bloccare la lama stringendola tra le mani. Il frastuono della lite avrebbe attirato l'attenzione degli altri familiari, intervenuti per bloccare l’uomo e soccorrere la donna che, con le ultime forze, sarebbe scappata dall'appartamento per poi stramazzare davanti al portone del palazzo. G. C. era riuscito a fuggire a bordo di uno scooter. Braccato dalle forze dell'ordine, oggi l'uomo si è consegnato ai carabinieri.

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