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Cronaca Altarello

"Ha tentato di uccidermi", la denuncia di una donna ferita a coltellate: ricercato il marito

Il tentato omicidio all'interno di una casa ad Altarello. Una 47enne ha raccontato ai carabinieri di essere stata aggredita alle spalle dall'uomo, che aveva deciso di lasciare, e di essere riuscita a parare i colpi bloccando la lama con le mani: per lei rottura dei denti e 80 punti di sutura. Decisivo l'intervento dei familiari. Il compagno è fuggito

La violenza dell'aggressione, che per poco non si è trasformata in un omicidio, la conferma la rottura dei denti e gli oltre 80 punti di sutura serviti a ricucirle numerose ferite inferte con un coltello. Una donna di 47 anni è stata ricoverata ieri mattina all'ospedale Ingrassia dov'è arrivata accompagnata dai figli, sotto choc e piena di tagli su tutto il corpo. "E' stato mio marito, ha provato ad accoltellarmi", ripeteva agitata ai medici. Un'affermazione che ha fatto scattare immediatamente una segnalazione alle forze dell'ordine. Il marito, dal quale si era separata da Natale scorso, è irreperibile e ricercato da oltre 36 ore, da quando è scappato dalla casa in cui abitavano ad Altarello, dove stava per consumarsi la tragedia.

Secondo quanto ricostruito la donna, che aveva deciso di chiudere una relazione trentennale con il marito, era andata ormai da qualche mese a stare da uno dei figli che viveva nello stesso palazzo. Ieri all'alba, sarebbe rientrata un attimo in casa per prendere qualcosa che serviva al nipote. Poi, certa che l'ex compagno fosse già andato a lavoro come ogni giorno, si sarebbe seduta sul divano e si sarebbe accesa una sigaretta. Con la coda dell'occhio avrebbe visto però l'uomo che - ha raccontato in preda alle lacrime - avrebbe subito estratto un grosso coltello da cucina e glielo avrebbe puntato al collo cercando di colpirla.

La 47enne avrebbe opposto tutta la sua resistenza per vincere la ferocia del marito, parando i colpi con le braccia e arrivando a bloccare la lama stringendola tra le mani. Una violenza perpetrata per una manciata di secondi, che le saranno sembrati un'eternità. Il frastuono della lite avrebbe attirato l'attenzione degli altri familiari, intervenuti per bloccare l’uomo e soccorrere la donna che, con le ultime forze, sarebbe scappata dall'appartamento per poi stramazzare davanti al portone del palazzo. In poco tempo si è creato un capannello di persone allarmate dalle urla. Il figlio e il cognato della donna sarebbero riusciti a bloccare per pochi istanti l'uomo che però, facendosi largo, sarebbe riuscito a fuggire a bordo di uno scooter. "Scappò urlando che voleva ammazzarla per poi togliersi la vita", riferisce un residente.

Già qualcuno, assistendo alla scena, aveva segnalato alle forze dell’ordine quanto appena accaduto. Immediate sono scattate le ricerche congiunte da parte degli agenti di polizia e dei carabinieri che ora stanno setacciando la città per rintracciare l'uomo. Le sue generalità sono state diffuse a tutte le pattuglie in servizio per individuare il sospettato che sarebbe stato avvistato da qualcuno nella zona di viale Lazio. La donna, ascoltata a lungo nella caserma dei carabinieri dagli specialisti nei casi di codice rosso, è stata dimessa dall’ospedale ed è tornata a casa.

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