Cronaca Calatafimi / Via Tommaso Marcellini

Caso di meningite al call center Almaviva: scatta l'allarme

E' successo nella sede di via Marcellini. A riferirlo sono state fonti sindacali: "Abbiamo chiesto alla direzione aziendale di ritirare le cuffie jolly, che potevano essere causa di rischio di trasmissione"

Apprensione tra i lavoratori del call center di Almaviva in via Marcellini. Un caso di meningite ha fatto scattare l'allarme tra i dipendenti. Lo si apprende da fonti sindacali. "Nella serata di venerdì scorso siamo stati informati formalmente - si legge in un documento interno delle organizzazioni dei lavoratori - che un collega era stato ricoverato per accertamenti in merito ad un sospetto caso di meningite e che era stato attivato dalle autorità preposte alla vigilanza per le patologie di questo genere, il protocollo sanitario obbligatorio".

La protagonista della vicenda è una centralinista. "Abbiamo chiesto alla direzione aziendale - si legge - di ritirare le cuffie jolly che potevano essere possibile causa di rischio di trasmissione. Poiché - la nota si conclude così - tale patologia, si trasmette attraverso il contatto diretto con le secrezioni orali". La donna ricoverata sarebbe fuori pericolo. Secondo l'Asp di Palermo il rischio di contagio è comunque basso.

LA NOTA DELL'AZIENDA - Almaviva Contact precisa in un comunicato che "a seguito di formale richiesta d'informazioni il Dipartimento di Prevenzione della Asp di Palermo ha ufficialmente comunicato che per il caso in questione 'non si verificano focolai epidemici' e che dunque 'non indicata la profilassi antibiotica per chi stato in contatto'. L'Asp sostiene inoltre - secondo la nota di Almaviva - che non sono quindi necessarie misure aggiuntive rispetto a quelle attivate dall'Azienda, sulla base delle indicazioni delle strutture sanitarie aziendali competenti".

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