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Lunedì, 16 Maggio 2022
La vertenza

Almaviva, 500 posti di lavoro a rischio: "Nessun accordo tra Covisian e Ita"

A lanciare l'allarme è la Cisl. La fornitura del servizio di contact center si concluderà alla naturale scadenza della commessa cioè il prossimo 30 aprile. I segretari La Piana e Assisi: "La politica intervenga, per Palermo sarebbe davvero una bomba sociale"

Ci risiamo, sui lavoratori Almaviva torna l’incubo del licenziamento. A lanciare l'allarme è la Cisl spiegando che "stanotte le Rsu hanno ricevuto l’annuncio da parte di Covisian sul mancato raggiungimento dell’intesa con Ita sulla sottoscrizione del contratto per la fornitura del servizio di Contact center". "Chiediamo alla politica locale tutta, di attivarsi affinché Palermo - affermarlo sono Leonardo La Piana segretario generale Cisl Palermo Trapani e Francesco Assisi segretario generale Fistel Cisl Sicilia - non paghi questo prezzo altissimo della perdita di ben 500 posti di lavoro, perché sarebbe davvero una bomba sociale per il nostro territorio”. 

La fornitura del servizio da parte di Covisian si concluderà alla naturale scadenza della commessa cioè il prossimo 30 aprile (6 mesi di attività). “Questo vuol dire che il verbale di accordo del 21 ottobre dello scorso anno che garantiva la continuità per i lavoratori impegnati sulla commessa Ita, sia quelli in Covisian 217 addetti, che i circa 300 in attesa ad Almaviva di essere ricollocati e a cassa integrazione a zero ore da novembre scorso, è considerato non più valido. Grave, gravissima tegola che si abbatte su questi lavoratori che da anni vivono di tensioni continue e di incertezze”. 

Le segreterie nazionali di categoria, di Cgil Cisl e Uil hanno già inviato una richiesta di incontro al Ministero del Lavoro. “Ribadiamo - concludono La Piana e Assisi - serve un’azione forte da parte delle istituzioni locali e regionali, non possiamo accettare né che per i lavoratori passati in Covisian scatti la procedura di clausola sociale, né il licenziamento per tutti gli altri”.

Sulla vicenda interviene anche il parlamentare nazionale Adriano Varrica del Movimento 5 Stelle: "Con questo passaggio viene meno l'accordo, già poco soddisfacente, che garantiva però continuità lavorativa alle centinaia di lavoratori palermitani della commessa Almaviva-Alitalia. Bisogna subito convocare il tavolo ministeriale per affrontare questa nuova emergenza. Sto depositando interpellanza con richiesta di convocazione in settimana”. 

Orlando: "Fare chiarezza"

Questo invece il commento del sindaco Leoluca Orlando e dell'assessore al lavoro, Giovanna Marano: "È necessario che si faccia chiarezza  attorno al ritiro di Covisian. È in gioco la prospettiva  delle lavoratrici e dei lavoratori e lo svolgimento di un servizio importante per la compagnia Ita. Ciò rende assolutamente necessario  un intervento urgente del Governo finalizzato alla soluzione di un problema che investe due importanti operatori del settore e richiama il ruolo svolto dal governo in sede di definizione delle procedure legate alla commessa ex Alitalia, a partire dall’applicazione della clausola sociale. Richiediamo al Ministro Andrea Orlando la convocazione di un tavolo per riaffermare gli obiettivi concordati nell’accordo dello scorso ottobre . Al centro della vicenda resta la garanzia dei livelli occupazionali delle lavoratrici e dei lavoratori della commessa  Ita che vanno salvaguardati oltre qualunque mancato accordo commerciale”.

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