Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

"I valori di alluminio nell'acqua restano alti", ancora disagi per interi quartieri

Lo conferma l'Amap, che ha reso noto di stare collaborando con l'Istituto superiore di sanità per cercare nuovi metodi per la potabilizzazione. Intanto proseguono le difficoltà per chi risiede tra Noce, Zisa, Calatafimi, Basile, Roccella, Belmonte Chiavelli e Bonagia. Impossibile usare l'acqua per "il consumo umano"

Dal serbatoio di Monte Grifone non arrivano buone notizie: l'acqua non è ancora potabile. A comunicarlo è direttamente l'Amap: "In merito alla criticità connessa alla presenza dell’alluminio nelle acque in uscita, si comunica che i valori, sebbene molto ridotti rispetto alle condizioni di inizio agosto, non sono rientrati al di sotto dei parametri previsti dalla normativa vigente per le acque pubbliche".

Proseguono, quindi, le difficoltà per i residenti dei quartieri Noce, Zisa, Calatafimi, Basile, Roccella, Belmonte Chiavelli e Bonagia, che non possono utilizzare l'acqua dei rubinetti per "il consumo umano", ovvero per molte attività, come, per esempio, cucinare. Tra i quartieri in difficoltà rientrava anche Uditore ma è uscito dalla lista la settimana scorsa quando ha cominciato ad essere alimentato con l'acqua del serbatoio Petrazzi

"Come già detto - spiega l'Amap in una nota - anche in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, sono in corso nuove e diverse modalità di potabilizzazione, svolte coinvolgendo tutto il personale operante in questo settore, cui sono state revocate le ferie per poter seguire al meglio e con tutte le risorse la problematica. Anche in considerazione della probabilità che future ondate di calore riproducano le condizioni ambientali che hanno determinato l’attuale criticità, l’azienda sta valutando una totale reingegnerizzazione dei processi di potabilizzazione, che escludano il ricorso ad agenti chimici contenenti alluminio. Tale soluzione potrebbe già essere messa in pratica in via sperimentale nei prossimi giorni". Il problema della concentrazione di alluminio dell'acqua infatti sarebbe stato causato dalle alte temperature delle ultime settimane.

Amella del M5S: "Amap aggiorni costantemente i cittadini"

Oggi, il consigliere comunale Concetta Amella, del Movimento 5 stelle, aveva criticato la municipalizzata dell'acqua per non aver più dato aggiornamenti sulla situazione del serbatoio di Monte Grifone, chiedendo se non fosse possibile trovare soluzioni alternative. "Purtroppo, non è possibile alimentare con altri serbatoi alcune delle zone alimentate dal serbatoio di Monte Grifone, mentre laddove possibile sono state effettuate miscelazioni con altre acque provenienti da altre fonti, tanto da permettere la soluzione del problema per il quartiere Uditore. La società - conclude Amap - come fatto fin dall’insorgere del problema, continuerà ad informare regolarmente la cittadinanza e la stampa, informando costantemente le autorità coinvolte".

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