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(foto archivio)

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Legambiente: "Allarme smog a Palermo, Orlando emani ordinanza"

Per il presidente regionale dell'associazione Gianfranco Zanna è arrivato il momento di intervenire. Sulle Ztl: "Il divieto sulle sigle ‘Euro’ senza distinguo non è condivisibile. I fattori da tenere in conto sono anche altri. Ne va della salute dei cittadini"

Sforamenti continui e ripetuti di polveri sottili, tanto da indurre Legambiente a invocare un’ordinanza di Orlando. A parlare è il presidente regionale dell’associazione, Gianfranco Zanna, preoccupato per l’inerzia dell’Amministrazione: "Premesso che condividiamo tutte le misura che puntano alla riduzione della circolazione di mezzi privati su gomma, non possiamo accettare che non si faccia ancora nulla". Con l’occasione il riferimento va alle Ztl, che il Comune vorrebbe riattivare facendo pagare 120 euro per ogni pass, al momento senza alcuna distinzione, a chiunque vorrà accedervi in auto.

"Palermo è ormai da anni in procedura d'infrazione per il superamento delle polveri sottili e degli ossidi di azoto - aggiunge Zanna (nella foto a destra) - e, quindi, pur non potendo sostituire il ‘Piano di risanamento della qualità dell'aria' la creazione di Ztl deve contribuire a tale obiettivo, rispondendo alle esigenze reali di difesa dell'ambiente e della salute dei cittadini. Si tratta di calibrare le misure, senza prevedere nuove sperequazioni sociali a vantaggio di chi oggi ha più possibilità economiche, magari in una condizione di privilegio dovuto alla riduzione dei mezzi circolanti".

gianfranco zanna legambiente sicilia-2L’invito di Zanna al Comune è quello di fare dei distinguo sulle auto che potranno circolare o meno all'interno del perimetro delle Ztl: "Basare il divieto sulle sigle Euro senza distinguere tra veicoli responsabili delle emissioni inquinanti, come i diesel, e veicoli ad apporto nullo o ridotto riguardo le stesse (benzina, ibride, a doppia alimentazione) non è condivisibile. Bisogna, nelle limitazioni previste dalla Ztl, tenere conto delle dimensioni del mezzo di trasporto e della potenza in kilowatt/ora che esprime, oltre al tipo di alimentazione. Un'urgente e non più rinviabile ordinanza sindacale - conclude - può e deve anticipare prima possibile queste misure, ne va della salute dei palermitani".

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