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Lunedì, 4 Luglio 2022
Cronaca Partanna-Mondello

Mondello, tratto di spiaggia invaso dalle alghe: "Mia figlia disabile non può fare il bagno"

Da settimane la posidonia occupa diversi metri di arenile davanti al lido L'Ombelico del Mondo. La denuncia di una mamma: "Ci sono grosse difficoltà per entrare e uscire con la carrozzina". Effettuato un sopralluogo, l'assessore Marino assicura: "Non è una procedura semplice, presto saranno rimosse"

Un tratto di spiaggia a Mondello è invaso dalle alghe. E così l'ingresso in acqua e soprattutto l'uscita per i disabili che frequentano quella parte di spiaggia, davanti al lido L'Ombelico del Mondo, è quindi molto difficile. Per qualcuno impossibile. A denunciarlo è la mamma di una bambina di 7 anni con una paralisi cerebrale. "Mia figlia - racconta a PalermoToday Elena - pesa 35 chili ed è già molto faticoso farle fare il bagno. Ma il lido è frequentato anche da adulti e da anziani in carrozzina". Elena, 47 anni, è straniera ma vive in città da cinque anni. "L'anno scorso - continua - la spiaggia era pulita e il mare accessibile. Siano stati benissimo". Quest'anno, invece, tutto il litorale è libero dalle alghe tranne il tratto gestito dallo stabilimento L'Ombelico del mondo, vicino alla piazza di Mondello. L'assessore Sergio Marino assicura: "La prossima settimana saranno rimosse". 

E' opportuno precisare che si tratta della posidonia, una pianta acquatica endemica del Mar Mediterraneo che va protetta e salvaguardata. Ma in questo caso il problema riguarda le alghe secche rimaste sulla spiaggia, per le quali esiste una precisa procedura di rimozione e una reimmissione nell'ambiente marino. Come chiarisce una circolare del ministero dell'Ambiente. Il primo sopralluogo c'è stato una settimana fa. "Abbiamo contattato l'assessore Sergio Marino - spiega Alessandro Cilano, uno dei gestori del lido - che ha mandato i suoi uomini a visionare. E' stato disponibilissimo. Da una parte - continua Cilano - la posidonia è una risorsa del territorio, dall'altra però si è stagnata e crea cattivi odori. Infine è inutile negare che sia un problema per l'accesso al mare dei disabili. Ci auguriamo quindi - conclude - che si possa intervenire al più presto per liberare la zona dedicata a quest'ultimi. Noi non possiamo farlo, bisogna rispettare le regole".

La madre di Elena tiene a ringraziare i gestori del lido per i loro sforzi. "Oltre che per la mia bambina e per gli altri disabili - conclude - mi dispiace molto per i lavoratori del lido che per cercare di regalare un sorriso ai clienti si distruggono la schiena. Sono bravissimi. Spero che il problema si risolva prima della fine dell'estate".

E dovrebbe andare proprio così, almeno secondo quanto afferma l'assessore al Verde. "Non è una procedura immediata - chiarisce Marino - perchè non basta chiamare la Rap e farla intervenire con i suoi mezzi. Bisogna trovare il punto dove conferire le alghe attraverso una procedura di gara. Speriamo di iniziare a prelevare le alghe già lunedì. Abbiamo l'obbligo - conclude l'assessore - di garantire una fruizione piena ai disabili e ci stiamo impegnando per fare questo". 

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