Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

Alga tossica a Isola, il sindaco: "Mail non ricevuta per un errore, pronta l'ordinanza per il divieto di balneazione"

L'Arpa il 21 giugno aveva rilevato un valore oltre il limite d'allerta ma un refuso nella digitazione dell'indirizzo del Comune ha impedito che la nota arrivasse a destinazione. Nevoloso: "La prima comunicazione l'abbiamo avuta oggi, con i dati del 28". Si teme che altre spiagge della provincia possano essere interessate

Una biologa dell'Arpa raccoglie un campione dell'acqua da analizzare - foto archivio

E’ bastato un errore, inserire una "c" di troppo, "comunce" invece di "comune", perché la mail che avrebbe dovuto far scattare il divieto di balneazione non arrivasse mai. Sarebbe questa la spiegazione dietro il caso di Isola delle Femmine, dove l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente Sicilia aveva rilevato un valore fuori limite di "alga tossica" vicino Costa corsara: oltre 60 mila cellule per litro, con il limite di allerta fissato a 30 mila. L’esame è stato ripetuto ieri, ma questa volta il messaggio è stato recapitato correttamente. "Stamattina - spiega a PalermoToday il sindaco Orazio Nevoloso - ci è arrivata la comunicazione da parte dell’Arpa. Domani, insieme alla Guardia costiera, individueremo l’area interessata ed emanerò l’ordinanza per vietare la balneazione".

Torna l'alga tossica tra Isola e Capaci: bagnanti si sentono male

Il caso era stato segnalato alla redazione di PalermoToday da alcune persone che, dopo una giornata a Capaci, si erano sentite male: nausea, difficoltà respiratorie, brividi e altro. "Sintomi lievi per fortuna, ma abbiamo preferito - ha spiegato il bagnante - prendere solo un po’ di Bentelan piuttosto che andare in ospedale". I sintomi manifestati sono apparsi a tutti gli effetti a quelli causati da un’intossicazione da Ostreopsis ovata, sebbene non ci sia alcun referto medico ad attestarlo. Ed effettivamente sul sito dell’Arpa, sino a ieri, era possibile scaricare una tabella con i dati del monitoraggio eseguito il 21 giugno: nella zona di Costa corsara, a Isola, il livello aveva superato del doppio il limite. I sindaci dei due comuni (Orazio Nevoloso e Pietro Puccio), contattati telefonicamente, avevano assicurato di non aver ricevuto nulla sui campionamenti dell’acqua.

L’Arpa, dal canto suo, questa mattina ha confermato di aver inviato la comunicazione il 23 giugno alla capitaneria di porto, ai vari uffici competenti dell’Asp, all’assessorato regionale Territorio e ambiente e il Comune di Isola. "Purtroppo non era arrivata. La nostra amministrazione - aggiunge Nevoloso - è stata avvisata ufficialmente questa mattina in relazione ai risultati dei campionamenti di ieri 28 giugno". Giorno in cui il valore è risultato pari a 107.680 g/l. "Ora chiaramente - conclude il sindaco - farò quanto di mia competenza per attivare immediatamente le misure di prevenzione e sorveglianza sanitaria a tutela dei nostri cittadini e dei turisti".

I tecnici dell’Agenzia regionale, per monitorare l’andamento della concentrazione alga tossica, hanno eseguito nuovi test questa mattina (e li ripeteranno la prossima settimana), ma i dati saranno disponibile a partire da domani. Già i campionamenti di ieri avrebbero evidenziato ulteriori zone a rischio, come la spiaggia della Tonnara Bordonaro a Vergine Maria, a Palermo. Valori nella norma invece a Terrasini (960), Sferracavallo (15.840), Barcarello (1.120) e Aspra (8.640). Ma il timore, stando alle prime indiscrezioni, è che potrebbe allungarsi la lista delle spiagge che saranno temporaneamente interdette.

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