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Venerdì, 29 Settembre 2023
Mare / Capaci

Alga tossica, a Capaci si può tornare a fare il bagno: resta il divieto in un tratto a Isola delle Femmine

Nuovi rilievi dell'Arpa: se da un lato la concentrazione di ostreopsis ovata, questo il nome scientifico, è sceso sotto la soglia, dall'altro è più che raddoppiato

Dopo il monitoraggio del 16 giugno, che aveva riscontrato livelli di alga tossica sopra la soglia consentita per legge e che aveva dunque obbligato i sindaci di Isola delle Femmine e di Capaci a emettere le ordinanze con i divieti di balneazione, l'Arpa il 20 giugno ha condotto nuovi rilievi in mare. A Capaci, la concentrazione di ostreopsis ovata, questo il nome scientifico del microrganismo, è scesa sotto la soglia, mentre a Isola è più che raddoppiata. Di conseguenza, il sindaco Pietro Puccio ha potuto dare il via libera ai bagni anche nel tratto precedentemente vietato, mentre lo stesso non vale nel comune limitrofo di Isola dove resta in vigore il divieto che riguarda l'area di Costa Corsara.

I nuovi rilievi dell'Arpa

Il divieto di balneazione scatta quando si superano le 30.000 cellule per litro. A Capaci le analisi del 16 giugno avevano individuato un livello di 55.868, mentre il 20 giugno si è scesi a 18.480. A Isola delle Femmine, al contrario, si è passati da 34.160 a 79.120 cellule per litro. Nei prossimi giorni l'Arpa condurrà un ulteriore monitoraggio nel mare di Isola, mentre per tutti gli altri siti sotto osservazione l'appuntamento è per luglio. Alla rilevazione del 16 giugno infatti si erano riscontrati valori entro la soglia a Palermo nei tratti di Vergine Maria, Barcarello, Sferracavallo, al porticciolo di Trappeto, al Sea Club di Terrasini e ad Aspra.

Cos'è l'alga tossica e cosa può provocare

La proliferazione dell'alga tossica, si legge sul sito dell'Istituto superiore di sanità, "è legata essenzialmente a fattori climatici: condizioni meteo-marine stabili moto ondoso ridotto (mare calmo, presenza di barriere artificiali), elevata temperatura dell?acqua (25°C o più), alta pressione atmosferica, venti di mare con velocità sufficienti a trasportare le goccioline d?acqua (aerosol)". Secondo quanto spiega l'Iss, l'intossicazione da alga tossica più diffusa è quella dovuta a "inalazione di aerosol contenente frammenti di cellule di alghe marine o tossine: i sintomi, che in genere si presentano a distanza di 2-6 ore dall?esposizione, sono febbre alta, mal di gola, tosse, dispnea, cefalea, nausea, rinorrea, congiuntivite e lacrimazione, vomito e dermatite". In genere tutto passa spontaneamente al massimo in 48 ore. Meglio rivolgersi alla guardia medica, se i malesseri dovessero essere eccessivi.

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