L'alga tossica arriva anche a Capaci, decine di bagnanti all'ospedale

Tutte manifestavano i classici sintomi: bruciore agli occhi, difficoltà respiratorie e gola arrossata. I medici tranquillizzano: "Niente di grave". I consigli da seguire

L’alga tossica si sposta a Capaci. Decine di persone ieri si sono recate al pronto soccorso dell’ospedale Cervello dopo aver fatto il bagno in uno dei lidi del comune a pochi chilometri da Palermo. “Niente di grave” fanno sapere dal pronto soccorso dell’ospedale dove sono finiti i bagnanti che accusavano bruciore agli occhi, difficoltà respiratorie ed anche gola arrossata ma che poi sono stati tutti dimessi. “Le persone – ha fatto sapere Mario De Simone, responsabile del pronto soccorso dell’Ospedale Cervello – non si conoscevano fra loro e per questo è stata realizzata una relazione inviata alla direzione sanitaria di presidio”.

Anche la scorsa settimana circa 20 persone sono finite al pronto soccorso di Villa Sofia dopo aver fatto il bagno alla spiaggia dell'Arenella. L'alga tossica incriminata si chiama Ostreopsis ed è una specie tipica dei climi caldi e tropicali, ma negli ultimi anni è presente anche sulle coste italiane. La fioritura dell'alga può causare un'intossicazione i cui sintomi indirizzano verso un meccanismo irritativo specifico sulle mucose respiratorie e congiuntivali: “Questa sintomatologia – assicura il dottore De Simone – colpisce soprattutto tipologie di persone particolarmente sensibili o predisposte ad allergie”. Alcuni consigli: “Se si dovesse avvertire prurito o bruciore agli occhi – ha detto il responsabile del pronto soccorso del Cervello – risciacquare con acqua fresca e con le mani estremamente pulite. Recarsi al pronto soccorso solo se ci sono gravi sintomi ed evitare psicosi”. Infine il dottore De Simone ricorda che il contatto con l’alga non causa gravi conseguenze tanto meno il decesso.

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