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Giovedì, 30 Maggio 2024
Cronaca

Alessandra Carnaroli all'Università di Palermo con il suo Laboratorio Poesia

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Chiamati a deporre. La poesia come testimonianza" è il titolo-manifesto del laboratorio di scritture, il 9 e 10 marzo all’Università di Palermo. A guidarlo sarà Alessandra Carnaroli, voce poetica tra le più limpide e potenti del panorama letterario contemporaneo, in questi mesi in libreria per Einaudi con la spiazzante silloge 50 tentati suicidi più 50 oggetti contundenti. La poetessa lavorerà sui testi e creerà poesia con 15 studenti del Dipartimento di scienze umanistiche. Sul sito del Dipartimento le informazioni su come partecipare (il link è in calce al testo). Il laboratorio, voluto da Marina Castiglione e Vincenzo Pinello, docenti UniPa, fa parte delle attività dell’insegnamento Lingua e testualità del Corso di Laurea in Lettere, con la collaborazione del Laboratorio Somiglianze. Nella scheda di presentazione del laboratorio, Carnaroli scrive: La poesia come deposizione, come voce che dà la sua versione del mondo, si posa sulle cose. Poesia che abbandona, appoggia borse e persone, espelle uova. Poesia per deporre corpi armi, corone e detriti sul fondo. La propria testimonianza. Essere testimoni di sé e dell’Altro 9 e10 marzo, ore 10-13 e 14:30-16:30, Complesso Universitario S. Antonino, Aula Tindara Ignazzitto.

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