I giovani dicono "no" all'alcol con la web-serie: "Ti voglio bere"

Più di mille ragazzi coinvolti, cinque distretti sanitari e altrettanti istituti medi-superiori promotori in tutta la provincia di Palermo. Quindici puntate complessive e dieci guide sulla peer education: 5.000 visualizzazioni su Youtube

Il direttore dell'Asp Candela con alcuni degli studenti

Più di mille ragazzi coinvolti, cinque distretti sanitari e altrettanti istituti medi-superiori promotori in tutta la provincia di Palermo, più di 40 ore di riprese e 20 di montaggio, 330 likes solo sulla Pagina Facebook e 70.000 interazioni sul social, 5.000 visualizzazioni su Youtube (GUARDA), con quindici puntate complessive e dieci guide sulla peer education ed un corretto uso dell'alcol tra i più giovani. Sono solo alcuni dei numeri di un progetto lungo un anno che dal 3 giugno al 6 giugno presenterà nei singoli istituti i singoli spot realizzati dai ragazzi nei vari istituti.

Giunge al termine il Progetto “T.V.B. (Ti Voglio Bere) – Conoscere per essere… Essere per scegliere!”  finanziato con fondi del Piano Sanitario Regionale 2011-2013 Linea di intervento 2.9.7 Peer-Education su Alcolismo e promosso dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo in partenariato con l’Associazione di Volontariato “Solidarietà” di Prizzi.

Un anno ricco di attività, che ha visto interessati 5 Distretti Sanitari dell’Asp (con Lercara Friddi capofila del progetto) ed altrettanti Istituti d’Istruzione superiore di Palermo e provincia. Coinvolti nell’iniziativa un gruppo di  70 ragazzi in qualità di peer educators in virtù di una metodologia di educazione tra pari (appunto Peer Education) che, per la sua efficacia, è stata adottata dal Ministero della Salute in tutti gli ambiti in cui è necessario trovare risposte al disagio giovanile.

“I ragazzi – ha spiegato il direttore generale dell’Asp, Antonio Candela - hanno svolto un’azione di prevenzione all’abuso di alcol acquisendo competenze comunicative ed informative sfruttate per coinvolgere un migliaio di loro coetanei. Oltre ad una serie di incontri che si sono svolti nelle scuole, i ragazzi hanno realizzato guide autoprodotte grazie all'affiancamento di professionisti sia nel campo della comunicazione audio-visiva che in quella dei social media”. E’ nata da questa esperienza l'idea della serie sul web “Ti Voglio Bere-la web series” realizzata con l'intento di fornire una narrazione immediata del progetto ed uno strumento virale ed efficace, per spiegare in cosa consiste la peer education e cosa vuol dire fare un corretto uso dell'alcol.

“In quest'ultima fase dei lavori – ha sottolineato il direttore del distretto sanitario di Lercara Friddi, Silvana Muscarella – sono stati presentati gli spot ideati, girati e realizzati dai partecipanti al progetto, in collaborazione con lo staff che ha collaborato all’iniziativa”. A dare il via questa mattina all’incontro organizzato a Lercara Friddi sono stati i peer educators del liceo Scientifico Benedetto Croce di Palermo, seguiti dai peer educators dell’Istituto Mauro Picone di Lercara.

Domani (4 giugno) a Termini Imerese toccherà, invece, ai peer educators dell’Istituto Palmeri e dello Stenio, mentre venerdì 5 giugno sarà la volta dei peer educators dell’Istituto di Corleone e per concludere, sabato 6 giugno ai peer educators dell’Istituto di Ciminna. I ragazzi del progetto “Ti Voglio Bere” saranno presenti anche l’11 giugno prossimo alla “Notte bianca della prevenzione” in programma, dalle ore 17 alle 24, al Presidio Enrico Albanese di Palermo.

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