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Transennata l'area intorno all'albero

Transennata l'area intorno all'albero

Non c'è altra scelta, l'albero "malato" dello Spasimo andrà abbattuto

La decisione è arrivata dopo un vertice organizzato ieri su iniziativa della terza Commissione consiliare presieduta dal consigliere Caracausi

L'albero dello Spasimo va abbattuto. La decisione è arrivata dopo un vertice organizzato ieri su iniziativa della terza Commissione consiliare presieduta dal consigliere Caracausi. La riunione si è svolta ieri presso la chiesa dello Spasimo, alla presenza di agronomi e botanici del Comune e dell'Università, nonché di una rappresentanza di associazioni ambientaliste. E' emerso che non vi sono alternative all'abbattimento dell'albero di ailanto che è cresciuto all'interno della navata, per la cui stabilità compromessa non vi sono alternative, non essendo ipotizzabili ancoraggi alla struttura del monumento. E' inoltre emerso che le stesse radici dell'albero, se non si provvederà alla rimozione, potrebbero arrecare danni alla struttura muraria rendendo ancora più grave un pericolo oggi contenuto.  

"Ne consegue - afferma il presidente Caracausi - che occorre ripristinare le condizioni di sicurezza del sito mediante la rimozione dell'albero. Ove non si addivenisse ad una rapida decisione, la conseguenza è la chiusura dello Spasimo poichè non è pensabile effettuare mostre, spettacoli e matrimoni civili per cui vi sono continue pressanti richieste". 

L'albero, che è alto circa 20 metri ed ha quasi 80 anni d'età, è a rischio crollo da diverse settimane. Una malattia lo sta divorando da dentro, tanto che si è aperta una cavità basale di almeno 30 centimetri. Una sorta di cono rovesciato che parte dalla radice e sale nel fusto. Gli esperti sono tutti concordi sulle "condizioni drammatiche dell'albero" e hanno provato a evitarne l'abbattimento o quanto meno a ritardarlo il più possibile.

Tutti gli agronomi e botanici presenti ieri nel corso del vertice hanno convenuto infatti che le ulteriori analisi sui campioni di legno sano interessato dalla infezione fanno prevedere un avanzamento rapido del degrado con sempre maggiori e inevitabili rischi per la stabilità dell'albero. Anche la Soprintendenza ai Beni Culturali ha effettuato un sopralluogo ed ha accertato che l’ailanthus presenta un forte deterioramento dei tessuti legnosi e ne ha autorizzato l'abbattimento.  

A conclusione dell’incontro il presidente Caracausi ha avanzato la proposta di avviare un concorso di idee con tutte le associazioni ambientaliste per disegnare il giardino sopra le mura dello Spasimo. La proposta è stata condivisa dal Capo Area alla Cultura Verona, dal professor Raimondo e dai rappresentanti delle associazioni presenti che non chiedono altro che una forte attenzione per il verde nella nostra città. Il presidente Caracausi ed i consiglieri Amella, Ficarra e Giaconia presenti all'incontro insieme ai funzionari dell’assessorato Ville e Giardini si sono fatti garanti di questo nuovo percorso già intrapreso.  

Commentando l'esito della riunione, il sindaco ha affermato che "è certamente triste dover abbattere un albero e ancor di più un albero che è stato simbolo dello Spasimo e parte integrante del suo straordinario fascino. Questo intervento di messa in sicurezza renderà però possibile rilanciare l'attività di questo nostro splendido monumento, che mi auguro possa proseguire in collaborazione e sinergia con i tanti che hanno a cuore la nostra città".

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