Nasce la foresteria Casa Santa Chiara: nello staff anche 3 giovani migranti

La struttura si trova all'Albergheria. Ha venti posti letto per chi vuole fare un’esperienza di soggiorno unica e solidale. I proventi serviranno a sostenere e garantire nel tempo Casa Santa Chiara

L'ingresso delle foresteria Santa Chiara

A quasi due anni dall’avviamento del progetto "Ragazzi Harraga. Percorsi di inclusione sociale per minori migranti non accompagnati" è stata inaugurata aell’Albergheria la Foresteria Casa Santa Chiara: un alloggio per persone e gruppi che vogliono conoscere Palermo attraverso un’esperienza di soggiorno unica e solidale, con 20 posti letto e alcuni spazi a disposizione per l’organizzazione di eventi e convegni, iniziative. Con un valore aggiunto in più: da un lato con i proventi della Foresteria sarà possibile sostenere e garantire nel tempo Casa Santa Chiara, che ospita ragazzi neomaggiorenni arrivati in Italia come minori migranti soli; dall'altro la Foresteria offre lavoro a tre giovani migranti coinvolti nella gestione dell’attività. È stato anche realizzato un sito dedicato che approfondisce le finalità del progetto e indica le disponibilità per soggiornare o organizzare iniziative negli spazi:  www.foresteriasantachiara.com.

“Crediamo che la libera mobilità delle persone sia un’opportunità per la costruzione di una comunità inclusiva, sostenibile e solidale - ha detto Paola Crestani, presidente Ciai (centro italiano aiuti all'infanzia) -. L’accoglienza dei migranti può essere una straordinaria occasione di crescita e arricchimento sociale, e lo è in particolare se si tratta di giovani migranti portatori di risorse da fare emergere e potenziare. In questa prospettiva, vogliamo costruire un modello di accoglienza innovativo, sostenibile e replicabile, che valorizza le risorse urbane e le rete sociali esistenti. Ballarò è un laboratorio interculturale, questa spinta sociale così promettente deve essere messa a valore con iniziative innovative che proprio qui possono essere incubate e poi replicate altrove".

Unicredit Foundation, che ha sostenuto questo progetto attraverso il Bando Carta E 2016, è impegnata da anni nel perseguire finalità sociali e umanitarie ed è attiva in diversi settori. Dedica una particolare attenzione alle esigenze delle comunità dei Paesi in cui il gruppo UniCredit opera. Grazie a "Ragazzi Harraga", a Santa Chiara è stata attivata una soluzione innovativa di housing sociale, un modello sostenibile per favorire un passaggio graduale e inclusivo ai ragazzi arrivati soli e diventati neomaggiorenni in Italia. Un modello replicabile che ha potuto essere realizzato, fin dalla sua progettazione, grazie al sostegno di Unicredit Foundation che ha contribuito alla ristrutturazione dei locali e all’avvio della foresteria, e ha fornito l’accompagnamento nella realizzazione del modello di impresa sociale. Il progetto è iniziato valorizzando una struttura non utilizzata - l’ex convento della parrocchia di Santa Chiara; è proseguito con l’avviamento, a maggio, del progetto di housing sociale temporaneo, Casa Santa Chiara, che ospita 8 migranti neomaggiorenni; fino a oggi con l’apertura della Foresteria.

foresteria staff (1)-2Nel suo insieme, un intervento che lascerà a Palermo un modello di accoglienza e
inclusione che si distingue non solo per il fatto di essere di lungo periodo e di alto
impatto sociale, ma anche per la peculiarità di richiedere la partecipazione diretta nella gestione della struttura di altri ragazzi neomaggiorenni arrivati in Italia come minori migranti soli, con il coordinamento di uno o più partner privati locali del progetto. Inoltre, l’attività sarà sostenibile e in grado di generare profitti che potranno essere reinvestiti nella attività stessa o in altre iniziative di impatto sociale.

“Questo modello di intervento inverte il discorso comune su chi è accolto e chi accoglie - dice Alessandra Sciurba, coordinatrice del progetto Harraga -: valorizza la straordinaria ricchezza della comunità solidale del quartiere di Ballarò a Palermo e offre un’alternativa sostenibile ai bisogni dei giovani ragazzi accompagnandoli verso la piena autonomia in una delle fasi più delicate e difficili del loro percorso. Ricordando sempre che avere cura di questi giovani e valorizzare le loro grandi risorse significa avere cura e valorizzare le risorse della nostra società”.

Il progetto Ragazzi Harraga a oggi ha coinvolto 240 ragazzi di cui, tra i neomaggiorenni, 7 sono diventati facilitatori per i laboratori e 3 sono stati assunti alla foresteria. Inoltre 153 ragazzi hanno partecipare ai laboratori Harraga, 71 hanno svolto il tirocinio lavorativo, 21 hanno trovato un impiego. Ragazzi Harraga è realizzato da Ciai, assessorato alla Cittadinanza sociale del Comune, associazione Santa Chiara, Cesie, xooperativa Libera…mente, Cpia 1 Palermo, Libera Palermo, Nottedoro, Send. Partecipazione e sostegno - Il progetto “Ragazzi Harraga” partecipa a “Never Alone, per un domani possibile”, che si inserisce nel quadro del programma europeo Epim. 

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