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Agostino Calatabiano

Agostino Calatabiano

In coma dopo un contrasto: Agostino è in condizioni critiche ma stabili

Ore di angoscia per il calciatore palermitano di 18 anni, rimasto vittima di un grave incidente di gioco. Il primario di Neurochirurgia del Civico: "La situazione non è brillante, non è pensabile risvegliarlo"

Sono ancora gravi le condizioni di Agostino Calatabiano, il giovane calciatore palermitano del Bolognetta (18 anni) che ieri durante la partita con il Villabate ha subito un terribile infortunio dopo un contrasto di gioco. Il ragazzo - che nelle scorse ore ha subito due interventi - resta in prognosi riservata. Calatabiano è arrivato ieri pomeriggio al Civico ed è ricoverato nel reparto di Neurochirurgia. Le condizioni sono stabili ma critiche: il calciatore, a distanza di 24 ore dall'incidente di gioco, è ancora in coma farmacologico. 

"Agostino si trova in Rianimazione - dice a PalermoToday, Natale Francaviglia, primario di Neurochirurgia del Civico - la situazione non è brillante, dopo un primo intervento gli è stato riscontrato un edema: il ragazzo ha riportato una compressione cranica notevole". Il primario aggiunge: "Saranno effettuate solo delle Tac di controllo. In questa fase non è pensabile risvegliarlo". 

L'incidente di gioco è avvenuto negli ultimi minuti della partita. Agostino era appena subentrato a un compagno. Poi - poco prima del triplice fischio dell'arbitro - è caduto rovinosamente a terra, a peso morto, in seguito ad un contrasto aereo, sbattendo schiena e nuca. Un impatto violento. Il ragazzo è rimasto immobile e diversi giocatori, intuendo subito la gravità della situazione, sono scoppiati in lacrime. L'arbitro ha optato per la sospensione della partita.

Al campo non c'era l’ambulanza (ma il regolamento comunque non lo prevede) che è arrivata 8 minuti dopo la prima chiamata. Ne sono serviti 7 per metterlo nella barella e caricarlo sul mezzo e altri 13 per arrivare in ospedale. Una volta giunto al Civico i medici hanno deciso di operarlo "per ridurre un'emoraggia all'altezza del cervelletto". In tantissimi si sono radunati presso la struttura sanitaria e fare il tifo per lui. Sperando in un risveglio.

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