Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca

"I medici pagano conti da trincea": l’Ordine e Fiori d’Acciaio contro le aggressioni

Siglato un protocollo d'intesa con l’associazione da anni in prima linea contro ogni forma di violenza, per realizzare progetti allo scopo di migliorare i servizi destinati non solo ai medici associati ma a tutti i cittadini. Il presidente dell'Ordine: "Attività mirate e percorsi formativi declinati all’obiettivo"

L’Ordine dei medici e l’associazione onlus Fiori d’Acciaio hanno siglato stamattina, a firma del presidente dell’Omceo Toti Amato e del presidente dell’associazione Marcella Cannariato, un protocollo d’intesa per mettere in campo attività di partnership allo scopo di migliorare i servizi destinati non solo ai medici associati, ma a tutta la collettività. Priorità dell’accordo firmato a Villa Magnisi realizzare iniziative concrete a sostegno di tutte le violenze subite da medici e professionisti della sanità negli ospedali e nei luoghi emergenziali.

“L’impegno di questa intesa – ha spiegato Toti Amato - è realizzare servizi innovativi ed efficaci, non solo in difesa di tutti i professionisti che, pur lavorando per la salute della collettività, si ritrovano a pagare conti da trincea, senza alcuna responsabilità, ma per tutti i cittadini. Un impegno che passa da attività mirate e da percorsi formativi declinati all’obiettivo, fino all’ascolto”.

I capisaldi dell’intesa sono la realizzazione di attività e programmi di ricerca nel settore sociale, sanitario e socio sanitario con particolare riguardo alla formazione e allo sviluppo di progetti in difesa della parità di genere, offrendo un sostegno attraverso centri di ascolto ospitati e coordinati dall’Ordine dei medici senza alcun aggravio di spesa, la creazione di una piattaforma di dibattito tra gli esperti di settore su temi scientifici, giuridici ed economici e di organizzazione, nell’ambito della cultura della parità di genere, attraverso l’organizzazione di corsi, seminari, workshop e ogni altro strumento utile alla divulgazione dei risultato, dare nuovo impulso a forme di collaborazione scientifica con enti pubblici e privati per tutte le iniziative che possano risultare efficaci agli obiettivi del protocollo.

“Fiori di Acciaio – ha detto Marcella Cannariato – ormai da anni è impegnata nella difesa e nel sostegno, sopratutto delle donne, contro ogni forma di violenza, sia fisica che psicologica. Non bisogna dimenticare infatti che la violenza emotiva, talvolta, è una violenza molto più sottile e strisciante e dunque difficilmente riconoscibile. La nostra Associazione, fatta di 'donne che aiutano altre donne', è orgogliosa di collaborare con l'Ordine dei Medici per questo progetto pilota che, siamo sicure, avrà grande riscontro anche in altri contesti”.

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