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Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca Tribunali-Castellammare / Via Castello

Dopo il rimprovero la violenza, operatore del 118 pestato in via Castello

Secondo il racconto fornito alla polizia, la vittima avrebbe sgridato un tredicenne che stava disturbando il cane di un vicino. Il ragazzino ha chiamato in soccorso il padre, che con un’altra persona si sarebbe scagliato contro l’uomo con pietre e bastoni

Avrebbe sgridato un ragazzino che, per l’ennesima volta, stava provocando un cane facendolo abbaiare. Ma il rimprovero è costato caro ad un operatore sanitario del 118 di 42 anni, che è stato picchiato a colpi di bastone e pietra da due uomini chiamati in soccorso dal tredicenne.

Il pestaggio è avvenuto ieri sera in via Castello, una traversa di via Francesco Crispi alle spalle del conservatorio Bellini, in pieno centro storico. Secondo quanto raccontato dalla vittima della violenza alla polizia, tutto è nato dopo aver rimproverato un ragazzino che stava “disturbando” il cane di un vicino di casa. Ma al posto di smetterla, il tredicenne avrebbe chiamato in soccorso il padre. L’uomo, in compagnia di un’altra persona, avrebbe dato vita ad una vera e propria “spedizione punitiva”.

I due, armati di pietre e bastoni, avrebbero iniziato ad infierire sull’operatore sanitario provocandogli la rottura del setto nasale e altre ferite alla testa e alle gambe. A nulla sono serviti i tentativi degli abitanti: la furia dei due aggressori non si è fermata. La vittima del pestaggio è stata trasportata dai suoi colleghi all’ospedale Civico. Sul posto è arrivata la polizia che adesso indaga sia per verificare la veridicità della versione fornita dalla vittima e per identificare gli autori dell’aggressione.

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