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I carabinieri a Villa Sofia (foto archivio)

I carabinieri a Villa Sofia (foto archivio)

Aggredito in centro, giornalista tedesco ancora in coma farmacologico

Il 48enne picchiato in via Alessandro Paternostro è stato sottoposto a un secondo intervento a Villa Sofia per la rimozione del suo ematoma cerebrale. Numerosi i messaggi di solidarietà arrivati alla compagna e al figlio

Da quella tragica sera non si è più risvegliato e ieri, a Villa Sofia, è stato sottoposto per la seconda volta in pochi giorni a un intervento chirurgico per ridurre il suo ematoma cerebrale. Continuano ad essere gravi ma stabili le condizioni del giornalista tedesco di 48 anni picchiato sabato scorso in via Alessandro Paternostro, a pochi passi dalla Focacceria San Francesco. L’uomo è stramazzato al suolo a causa dei pugni sferrati da un diciannovenne dopo aver fatto notare sia a lui sia alla madre che non avrebbero potuto attraversare con l'auto la piazzetta interdetta al traffico.

Alla scena, oltre alla compagna e suo figlio, hanno assistito numerosi testimoni che sono stati ascoltati dai carabinieri che hanno poi fermato il giovane. Con l’accusa di lesioni personali gravi il diciannovenne è stato condotto al carcere Pagliarelli in attesa dell’udienza di convalida prevista per questa mattina. Il 48enne tedesco, residente a Palermo ormai da anni, è stato portato prima al Policlinico dove gli sono state riscontrate alcune delicate lesioni alla testa e a un polmone. Poi il trasferimento al Trauma center dell'ospedale di piazzetta Salerno.

Tanti i messaggi di solidarietà ricevuti dalla compagna del giornalista e dal figlio. Tra questi anche quello pubblicato sui social dai colleghi del 48enne che lavora al Goethe-Institut ai Cantieri culturali alla Zisa: “È un momento terribile per tutti noi. Sappiamo che lui non vorrebbe che pubblicassimo un messaggio così privato ma nello stesso tempo, conoscendolo, sappiamo che certamente approverebbe che un fatto privato diventi occasione di riflessione sulla sicurezza in città e concreta mobilitazione per il rispetto del senso civico nei confronti della sua e della nostra amatissima Palermo. Vogliamo fargli arrivare forte il nostro affetto e l’augurio di riprendersi del tutto da questo orrendo incubo”.

Ferma la condanna nei confronti dell'aggressore da parte del sindaco Leoluca Orlando: "Chiediamo e siamo certi verrà giudicato e sanzionato per il suo comportamento. Tale episodio ha coinvolto un civile cittadino palermitano di origine tedesca e un incivile cittadino palermitano che pretendeva di affermare con la violenza il suo sprezzo nei confronti della zona pedonale. Un ringraziamento all'impegno di tutte le forze dell'ordine che grazie anche alla partecipazione dei cittadini e al sistema di videosorveglianza, riescono ad assicurare alla giustizia in breve tempo gli autori di questi gesti inqualificabili".

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